CRISI: GERMONTANI (PDL), PIU’ DONNE NEI CDA
(AGI) – Roma, 14 mar – “Piu’ donne nei CdA delle imprese come risposta alla crisi finanziaria. E’ quanto emerge da un articolo pubblicato oggi su Il Sole 24Ore di Monica D’Ascenzo che riporta un’indagine di SocGen, che dimostra come la presenza all’interno delle aziende di amministratori donne migliori le performance delle stesse imprese. Dati ed analisi che devono far riflettere soprattutto il nostro Paese. Infatti i dati sulla composizione dei cda delle societa’ del Mib30 indicano che su 466 cariche consiliari soltanto 11 sono ricoperte da donne, in otto societa’, mentre nelle rimanenti 22 non siede nessun rappresentante del genere femminile. Soltanto in due, Fininvest e Saipem, il peso del gentil sesso supera (di poco) il 10%. Secondo le statistiche della Commissione europea, l’Italia si trova al 29mo posto, su 33 paesi censiti, per numero di donne presenti nei consigli di amministrazione delle societa’ quotate. Secondo il ‘Gender gap index’, elaborato dal World economic forum, l’Italia si colloca, in tema di parita’ tra uomini e donne, addirittura al 45mo posto, dietro a Lettonia, Zimbawe, Bangladesh e Malesia. l’Italia occupa il terzultimo posto. Una situazione quindi ai limiti della sostenibilita’. Percio’ io stessa ho presentato un disegno di legge per introdurre una norma di garanzia, al fine di garantire una maggiore rappresentanza femminile nei CdA. L’intento e’ quello di correggere questa situazione che alla luce dei dati diffusi da Il Sole 24 Ore diventa sempre piu’ insostenibile ed economicamente inefficace. L’auspicio e’ che notizie, come quella pubblicata oggi da Il Sole 24 Ore, consentano di accelerare l’esame dinanzi alla Commissione Finanze, cosi’ che gia’ prima della pausa estiva si possa licenziare il provvedimento”. Lo afferma la senatrice del Pdl, Maria Ida Germontani.(AGI) Mal