BANCA SUD: LOY (UIL), SOLO UN PICCOLISSIMO PASSO
(AGI) – Roma, 11 mar. – “Non e’ certo con il solo avvio della Banca del Sud che si gettano i pilastri per lo sviluppo del Mezzogiorno. E’ certamente importante una Banca che aiuti le imprese e le famiglie del Sud all’accesso al credito bancario, a patto pero’ di non ricostituire inutili ‘baracconi’”. E’ questo il commento del segretario confederale della Uil Guglielmo Loy alla Banca del Sud. “Lo sviluppo del Mezzogiorno – afferma il sindacalista – deve tornare ad essere affrontato insieme da Istituzioni nazionali e regionali, parti sociali ed economiche, come una priorita’ rispetto all’agenda politica nazionale e ci aspettiamo che, quanto prima, il Governo chiami tutte le parti sociali ed economiche a discutere del Piano straordinario del Mezzogiorno annunciato l’estate scorsa. Non si puo’ certamente assistere passivamente, come fatto nel passato, alla dispersione verso 300 mila progetti dei Fondi Europei e del FAS. La priorita’ dovra’ essere, ora piu’ che mai, la qualita’ della spesa e, non solo, la sua quantita’. Senza contare il fatto che, mentre da una parte si reclamano maggiori risorse, dall’altra, ad oggi su 20 Miliardi di Fondi Comunitari per il triennio 2007-2009, ne sono stati impegnati nel Mezzogiorno, soltanto l’11,2% e spesi solo il 2,6%, a fronte delle Regioni del Centro-Nord dove gli impegni di spesa, per lo stesso periodo, sono del 33,1% con una capacita’ di spesa al 9,6%”. “Ragione in piu’ per concentrare gli sforzi, da una parte, per una reale efficienza della Pubblica Amministrazione dall’altra – conclude – per sostenere quantita’ e qualita’ del lavoro. Da questo punto di vista occorre concentrare le risorse per una NO TAX AREA nel Mezzogiorno attraverso incentivi mirati alla buona occupazione attraverso il credito di imposta automatico per l’occupazione ’stabile’”. (AGI)
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