BANCHE: CAROSIO, PRUDENZA BANKITALIA HA PRESERVATO STABILITA’

(AGI) – Roma, 11 mar. – Gli effetti della crisi continuano pero’ a farsi sentire. “Nel terzo trimestre del 2009″, rileva Carosio, “il tasso d’ingresso in sofferenza (il rapporto tra nuove sofferenze rettificate e prestiti complessivi) ha raggiunto il 2,2 per cento per il totale dei prestiti ai residenti e il 3,1 per cento per quelli alle imprese (rispettivamente 1,2 e 1,5 per cento nello stesso periodo del 2008). E’ aumentata la quota di prestiti verso clientela in temporanea difficolta’; per le imprese gli incagli e i prestiti ristrutturati sono saliti dal 2,5 al 4,9 per cento dei prestiti totali nel 2009″.

E a preoccupare e’ anche il possibili irrigidimento sul versante dell’offerta di credito che potrebbe derivare dall’introduzione dei nuovi criteri di Basilea sulla patrimonializzazione bancaria. Carosio tuttavia e’ moderatamente ottimista. “La limitata operativita’ nel campo della finanza innovativa e nella negoziazione di prodotti di credito strutturati”, afferma, “induce a prevedere che l’impatto dell’inasprimento dei requisiti patrimoniali sul trading book risultera’ in media contenuto per le banche italiane. L’introduzione del leverage ratio non dovrebbe comportare conseguenze importanti”. Mentre “il trattamento piu’ severo riservato alle attivita’ innovative e piu’ rischiose potrebbe condurre al ripensamento dei modelli di business di alcune banche; ne beneficerebbe l’operativita’ creditizia tradizionale”.

Le nuove regole, assicura comunque Carosio, “saranno introdotte con la necessaria gradualita’, anche attraverso la previsione di disposizioni transitorie, al fine di dare agli intermediari il tempo di adeguarsi e di non ostacolare il superamento della crisi”. Il tempo per non farsi impreparati c’e’ con l’avvertenza che “il miglioramento della qualita’ del patrimonio e la maggiore omogeneita’ delle regole a livello internazionale sono obiettivi da accogliere positivamente, coerenti con l’approccio da sempre seguito dalla Banca d’Italia”. (AGI) Mau