ENERGIA: CINA, 15% DA RINNOVABILI E 100 GW DI EOLICO ENTRO 2020

(AGI) – Roma, 11 mar. – La Cina ha gli obiettivi ambientali piu’ ambiziosi del pianeta. Il Paese ha in programma di trarre almeno il 15% di tutta l’energia da fonti rinnovabili entro il 2020 e nei prossimi cinque anni sta puntando a ridurre del 20% l’intensita’ energetica per unita’ di Pil. Un esempio puo’ essere rappresentato dall’energia eolica. La capacita’ energetica da fonti eoliche e’ raddoppiata negli ultimi quattro anni, superando gli obiettivi sostanzialmente prima del previsto ed e’ sulla buona strada per raggiungere i 100 GW entro il 2020. E’ quanto emerge dal primo rapporto annuale della Fondazione Italia Cina, dal titolo “La Cina nel 2010. Scenari e prospettive per le imprese” presentato da Cesare Romiti presso Confindustria. Il rapido progresso economico degli ultimi 30 anni, si legge nello studio, ha messo in grave condizione l’ambiente in Cina. L’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, unito alla siccita’ e alla desertificazione, minaccia il benessere della popolazione e influenza negativamente la produzione agricola e industriale. Tuttavia, c’e’ la volonta’ politica di affrontare i problemi ambientali: si pone l’accento su una crescita economica sostenibile e sulla tutela dell’ambiente. Questi temi sono diventati prioritari gia’ dall’11° Piano quinquennale (2006-2010). La Cina sara’ leader globale nelle energie alternative, che pero’ andranno ad integrare e non a sostituire i combustibili fossili. La Cina sara’ quindi anche il maggiore produttore di CO2. In futuro, si prevede il successo di imprese cinesi in settori quali la produzione di veicoli elettrici, pannelli solari e software per l’efficienza energetica. L’impiego crescente di energia eolica ha gia’ dato luce ad un’industria locale, che ha visto la nascita di costruttori di turbine eoliche quali Goldwind, Dongfang e Sinovel. Tianjin, municipalita’ geograficamente prossima a Pechino e’ diventata un centro di produzione significativo di turbine eoliche, con 50 attori tra cui leader globali quali Gamesa, Vestas e Suzlon. (AGI) Red