G8 MADDALENA: SOCIETA’ NUORESE ESCLUSA CHIEDE 50 MLN DI DANNI

(AGI) – Olbia, 11 mar. – Nel 2007 Il governo italiano decide di tenere il G8 nell’isola della Maddalena. L’organizzazione dell’evento viene affidata al dipartimento della Protezione Civile e al suo capo Guido Bertolaso. A quel punto, forte dell’Intesa siglata con il ministero della Difesa, passando attraverso il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, la Edinvest ottiene il primo di quattro appuntamenti ai quali Bertolaso – secondo l’impresa- non si e’ mai presentato. Un messaggio chiaro che la cordata di imprese capisce, decidendo di farsi da parte.

Ad agosto del 2009 la Edinvest presenta un atto stragiudiziale al ministero della Difesa e alla protezione Civile in cui chiede un risarcimento danni di 50 milioni di euro. Il ministero non ha mai risposto. Bertolaso lo fa tramite un fax spedito il 9 gennaio 2010, il giorno dopo lo scoppio dello scandalo G8 per i lavori della Maddalena costati 500 milioni di euro. Nella comunicazione, Bertolaso scrive, che il suo dipartimento non ha mai avuto rapporti con la cordata d’imprese. Nel frattempo si apre un filone dell’inchiesta G8 che parte proprio da Nuoro. I legali della Edinvest stanno predisponedo gli atti con i quali si rivolgeranno al giudice, chiamando in causa ministero della Difesa e Protezione Civile. (AGI) Cli/Rob/Cog