FOTOVOLTAICO: SCAJOLA, 1GW POTENZA OTTIMO RISULTATO PER INDUSTRIA
(AGI) – Roma, 1 mar. – Il settore fotovoltaico nel nostro Paese ha raggiunto un nuovo record superando la soglia di un GigaWatt di potenza installata. Un valore che ci pone al secondo posto in Europa alle spalle della Germania.
“Un contributo allo sviluppo delle nuove energie con buoni risultati per l’industria italiana. Dopo i risultati positivi del settore delle energie rinnovabili registrati nel 2009, questo nuovo traguardo e’ molto significativo per la nostra strategia energetica e, al tempo stesso, incoraggiante dal punto di vista economico ed industriale”, ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola. I circa 70 mila impianti certificati in esercizio, con una produzione di energia pari a 1.300 GWh su base annua, possono fornire energia elettrica a quasi 500 mila famiglie, con un consumo annuo di 2.700 kWh. Con il primo “conto energia”, il sistema di incentivi per la diffusione degli impianti fotovoltaici, varato nel 2005 dal precedente Governo Berlusconi, sono stati promossi impianti per una potenza complessiva installata di 165 MW. Poi dal 2007, con l’avvio del secondo “conto energia” sono stati incentivati altri 835 MW. Considerando la potenza installata in un anno, pari a 574 MW nel 2009, l’Italia raggiunge ora il secondo posto nella classifica dei Paesi europei. “In un anno difficile come quello appena concluso – continua Scajola – il settore del solare ha retto bene e, anzi, ha contribuito a sostenere la ripresa. Il Governo e’ impegnato a garantire continuita’ alla crescita efficiente del fotovoltaico, come dell’intero comparto delle fonti rinnovabili. Siamo fortemente convinti della necessita’ che il binomio energia-ambiente si possa completare con la crescita industriale e occupazionale e con l’innovazione tecnologica”.
Ad oggi tra produttori, distributori e installatori di sistemi e componenti per l’industria fotovoltaica nazionale sono attive circa 1.000 imprese, molte delle quali di nuova creazione, con un fatturato complessivo che per il 2009 e’ stato stimato in almeno 2,5 miliardi di euro. Ormai sono piu’ di 20 mila le persone occupate, direttamente o indirettamente, nel settore fotovoltaico. “L’attuazione della nuova politica energetica – conclude Scajola – sta dando inoltre un considerevole contributo all’ambiente. I dati del Gse, la holding pubblica energetica che sostiene lo sviluppo delle fonti rinnovabili attraverso l’erogazione di servizi ed incentivi per la produzione elettrica, fotografano un vero e proprio ‘boom’ del settore e rilevano che con il solo fotovoltaico si evita la produzione di 875 mila tonnellate di CO2 e si riduce il consumo di combustibili fossili di 0,23 milioni di tonn equivalente petrolio”. (AGI) Red