INCIDENTI LAVORO: CGIL, REGIONE FINANZI ROTTAMAZIONE PONTEGGI
(AGI) – Palermo, 9 feb. – La Cgil chiede al governo regionale di finanziare la rottamazione dei ponteggi edili non a norma. L’edilizia e’ infatti il settore dove si registrano piu’ infortuni sul lavoro, “il piu’ delle volte- dice il responsabile del dipartimento salute e sicurezza del sindacato, Pino Lo Bello- legati a mezzi e attrezzature obloseti”. Secondo le stime della federazione di categoria (Fillea), circa il 20% del totale degli incidenti riguarda gli edili tra i quali nel 2010 si contano gia’ 12 morti nel paese (2 in Sicilia). La Cgil, che sul tema della sicurezza oggi ha tenuto una riunione di tutte le proprie strutture territoriali e di categoria, sta anche distribuendo 8 mila questionari a lavoratori e rappresentanti per la sicurezza di tutti i settori per un’indagine campionaria sullo stato di attuazione del Testo unico sulla sicurezza, sui controlli e sul numero degli incidenti. All’Inail, nel 2009, ne sono stati dichiarati 44.087, senza contare gli infortuni che si verificano nell’area del lavoro nero che sono in gran numero. Sul comitato di coordinamento insediato ieri dall’assessore alla sanita’, Massimo Russo, la Cgil dice di attendere “dopo l’atto formale gli adempimenti effettivi”. Mentre lancia un allarme sulla questione dell’amianto che ha gia’ causato in Sicilia 600 morti e 300 ammalati gravi. “Questa – afferma Lo Bello- continua a essere una questione irrisolta, il territorio infatti non e’ stato messo in sicurezza. Occorre dunque che si incentivi questo processo- sottolinea- che venga formato il personale addetto e che si provveda a identificare un sito per lo smaltimento”. (AGI) Mrg/Mzu