INTERNET: MINORI’FUORI CONTROLLO’,GENITORI INCONSAPEVOLI RISCHIO

(AGI) – Roma, 8 feb. – “Oggi la ‘web generation’ – aggiunge Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato di Microsoft Italia – condivide sempre piu’ informazioni personali via Internet e attraverso un numero sempre crescente di social network. L’avvento dei social media ha creato infatti un mondo di utenti web sofisticati. I nostri ragazzi e le persone piu’ giovani pero’ hanno ancora bisogno di una guida e di un consiglio su quali siano le informazioni personali che possono essere davvero condivise in rete in tutta sicurezza. E’ proprio per questo che e’ nato il Safer Internet Day, per permettere ai piu’ giovani di poter godere del meglio della Rete, essendo pero’ sempre protetti dalle potenziali insidie. Siamo felici e orgogliosi di essere, anche quest’anno, parte attiva del Safer Internet Day 2010 e di poter aiutare i consumatori a capire meglio come navigare in sicurezza online.” L’impegno di Microsoft Italia si concretizzera’, con il cappello del progetto SicuramenteWeb, nell’organizzazione di una serie di iniziative gia’ a partire da domani sotto il patrocinio del Ministro della Gioventu’ in collaborazione con Polizia Postale e delle Comunicazioni e Save the Children. Decine di dipendenti dell’azienda saranno chiamati da domani come volontari, assieme agli esperti della Polizia Postale e delle Comunicazioni, per portare gli insegnamenti, i messaggi e i consigli della campagna nelle proprie province d’origine, lungo tutta la penisola, attraverso speciali lezioni nelle scuole e interventi sulle pagine di quotidiani locali. Un impegno che nel suo complesso a livello europeo coinvolgera’ 24 filiali Microsoft e oltre 650 dipendenti, con l’obiettivo di raggiungere e formare direttamente piu’ di 50mila tra ragazzi, insegnanti e genitori. “L’uso della Rete ha assunto un ruolo centrale nella vita di ognuno di noi – ha commentato Antonio Apruzzese, Direttore del servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni – Internet rappresenta, infatti, una risorsa preziosa per la ricerca di informazioni ed e’ uno strumento fondamentale, soprattutto per i giovani, di crescita culturale e sociale, oltre che un aiuto nello studio. Questa realta’ richiede che i ragazzi sappiano usare il Web in maniera critica e sicura, e che acquisiscano le competenze necessarie affinche’ la navigazione in Rete rappresenti un’opportunita’ e non un pericolo.” L’attivita’ di sensibilizzazione svolta in Italia grazie alla collaborazione tra tutti gli attori in campo, dalle istituzioni alle forze dell’ordine, dalle organizzazioni non governative alle aziende, oltre ad essere un modello di sicurezza partecipata e di integrazione di risorse tra pubblico e privato tra i piu’ avanzati al mondo, e’ anche il necessario complemento all’attivita’ di contrasto al cybercrimine in Rete della Polizia Postale e delle Comunicazioni. Uno sforzo continuo, condotto con le tecnologie piu’ avanzate come la piattaforma CETS (Child Exploitation Tracking System, donata da Microsoft alla Polizia di Stato nel 2006), che ha prodotto negli anni risultati operativi importantissimi. Dal 2001 ad oggi sono stati registrati 277 arresti per pedofilia online, 6.015 denunciati per pedofilia online in stato di liberta’, 5.238 perquisizioni, 60 operazioni internazionali, quasi 316mila siti monitorati e 177 oscurati in Italia. (AGI) Mld