LAVORO: CISL, DOPO DATI CIG RAFFORZARE POLITICHE ATTIVE

(AGI) – Roma, 3 feb. – “La frenata della cassa integrazione nel mese di gennaio, sia quella ordinaria, sia quella straordinaria, sia quella in deroga, e’ un dato incoraggiante, benche’ sia ancora prematuro interpretarlo come segnale di tendenza”. Lo sostiene in una nota il segretario confederale della Cisl Giorgio Santini commentando i dati diffusi oggi dall’Inps. “Piu’ indicativo e’ il dato sull’effettivo utilizzo della cassa integrazione rispetto alle ore autorizzate: nel corso di tutto il 2009, a fronte dei 918 milioni di autorizzate, le aziende italiane ne hanno utilizzate solo il 56%, contro il 73% del 2008 – continua Santini – Anche le domande di disoccupazione e soprattutto quelle di mobilita’ mostrano una riduzione, anche se i dati Istat sull’occupazione diffusi qualche giorno fa ci hanno confermato le difficolta’, in particolare quelle dei giovani.” “La Cisl – conclude Santini – chiede, in occasione dell’incontro di questa sera con il Ministro del Lavoro, sulla formazione, che si arrivi rapidamente ad un accordo tra Governo, Regioni e parti sociali sulle politiche attive del lavoro, a completamento dell’accordo di un anno fa sugli ammortizzatori sociali, per offrire percorsi di riqualificazione e di reimpiego, ad evitare il formarsi di bacini cronici di disoccupazione in tutto il Paese e in particolare nel Mezzogiorno”. (AGI) Red