FISCO: GDF UDINE INDIVIDUA NEL 2009 RECUPERI ERARIALI PER 2 MLN
(AGI) – Udine, 31 gen. – Nel corso di indagini avviate con la Procura della Corte dei Conti, la Guardia di Finanza di Udine ha concluso una serie di servizi che hanno portato nel 2009 alla segnalazione alla Magistratura Contabile di oltre 2 milioni di euro di recuperi erariali nei confronti di soggetti
privati e di funzionari pubblici. In particolare – si legge in una nota delle Fiamme Gialle – l’attivita’ investigativa svolta dai finanzieri ha consentito di far luce su una serie di operazioni fraudolente di incauta gestione dei fondi pubblici: in alcuni casi, si e’ trattato di indebita percezione di contributi pubblici, concessi a privati che ne avevano fatto richiesto per migliorare le attivita’ produttive nell’ambito del territorio provinciale di Udine; in altri a mostrare criticita’ e irregolarita’ e’ stata la gestione amministrativa
realizzata dagli enti pubblici. Nel settore dei finanziamenti erogati a favore di soggetti privati, i controlli espletati dal Nucleo di Polizia Tributaria Udine hanno permesso di rilevare responsabilita’, amministrative e penali a carico di alcuni imprenditori. La tecnica usata per beneficiare indebitamente
del denaro pubblico e’ consistita nella presentazione di false attestazioni per ottenere agevolazioni finanziarie. Nei confronti del presidente di un’associazione
eno-gastronomica locale – rende noto la Guardia di Finanza – e’ stata accertata la presentazione di false dichiarazioni per accedere al contributo regionale. In sostanza, e’ stato occultato nei rendiconti l’aver ottenuto consistenti
somme derivanti da incassi ed elargizioni da parte di altri soggetti, frutto di varie iniziative sociali. Quanto al monitoraggio degli atti di gestione degli enti pubblici, le indagini focalizzate su alcuni Comuni e istituzioni
hanno portato alla segnalazione di funzionari infedeli, o per lo meno incauti, nell’espletamento della loro funzione, causando aggravio economico ai bilanci pubblici degli enti di appartenenza. E’ emerso anche che in un centro della
provincia di Udine si era costituito un raggruppamento di imprese che mirava ad aggiudicarsi una gara per la messa in sicurezza della viabilita’ stradale con minimi ribassi, cosi’ da configurare un danno erariale di centinaia di migliaia di euro nei confronti della Regione, il tutto imputabile all amministratore municipale e a un funzionario del suo staff. (AGI) Cli/Ts/Eli