INCIDENTI LAVORO: REGIONE PUNTA SU FORMAZIONE PER EVITARLI

(AGI) – Catanzaro, 18 gen. – Le morti bianche e gli infortuni sul lavoro si combattono con la formazione. Ne e’ convinta la Giunta regionale che, nell’ultima riunione, – secondo un comunicato – ha approvato la delibera che da’ il via al “Piano straordinario della formazione per la sicurezza sul lavoro”, un milione settecento mila euro dedicati a cambiare la cultura e l’approccio al lavoro, ponendo maggiore attenzione alla salute e alla sicurezza. “Del potere “benefico” della formazione e’ convinto, – si legge nella nota stampa – soprattutto, l’Assessore Maiolo che ha voluto questo Piano e ha preteso che la promozione della sicurezza e della salute negli ambienti di lavoro divenisse una responsabilita’ e un interesse comune a piu’ soggetti: non solo i lavoratori stessi, ma anche i datori di lavoro, le imprese, le istituzioni, le forze sociali. E’ per questo che il Piano individua come principali destinatari degli interventi formativi i lavoratori stranieri, quelli con meno di 2 anni di esperienza e i lavoratori stagionali, i datori di lavoro delle piccole medie imprese, i piccoli imprenditori e i lavoratori autonomi”. “Formare – ha detto l’Assessore Maiolo, spiegando la ratio di questo Piano e la volonta’ di includere tutte le parti in causa nel processo di cambiamento – non vuol dire soltanto insegnare. Vuol dire soprattutto aiutare ad acquisire consapevolezza dei rischi, sensibilizzare, accompagnare un intero mondo (quello del lavoro, appunto) in un momento di transizione importante che cambi davvero il modo di approcciarsi al lavoro.” “Per la stessa ragione – ha continuato Maiolo – abbiamo voluto che il Piano prevedesse ancora un’altra categoria di destinatari, ovvero gli studenti. Perche’ quando si vuole imprimere una vera svolta, quando si vuole cambiare una cultura e’ dai giovani che bisogna partire. La sicurezza sui luoghi di lavoro e’ una necessita’ che i nostri ragazzi dovranno percepire come indispensabile, e’ un diritto che i nostri giovani devono imparare ad esigere.” L’organizzazione dei corsi di formazione vedra’ la presenza di un responsabile e prevede l’utilizzo di metodologie didattiche attive (come il problem solving o la simulazione) e al termine del “corso” e’ previsto il rilascio di un documento attestante la formazione svolta. (AGI) Com/Adv