SANITA’: RUSSO, PIU’ SERVIZI A SCIACCA-RIBERA, ASSUNTI INFERMIERI
(AGI) – Agrigento, 18 gen. – “Sono stati finalmente immessi in servizio all’ospedale ‘Giovanni Paolo II’ di Sciacca i 28 infermieri vincitori del concorso bandito alcuni anni fa. Proprio oggi il direttore generale dell’Asp di Agrigento, Salvatore Olivieri, ha firmato la delibera con cui e’ stata perfezionata la procedura concorsuale avviata e poi sospesa dalla soppressa azienda ospedaliera di Sciacca”. Lo ha comunicato l’assessore regionale ala Salute, Massimo Russo, nel corso della sua visita oggi in provincia di Agrigento, dove ha preso parte alla riunione della commissione Sanita’ dell’Ars nell’aula consiliare del municipio di Ribera. Russo ha dato ampie rassicurazioni sul futuro degli ospedali di Sciacca e di Ribera “che anzi -ha detto- offriranno una assistenza piu’ completa e piu’ qualificata alla popolazione del comprensorio. I due ospedali, che fanno parte dello stesso distretto, dovranno interagire e integrarsi: dovremo abituarci a considerarli come due diversi stabilimenti di uno stesso ospedale. Il problema non sta nel numero dei posti letto per le acuzie, come qualcuno vuol fare credere in modo spesso strumentale, alimentando notizie non vere -ha proseguito Russo- ma quello di fare partire l’assistenza territoriale per dare vita a un sistema sanitario piu’ razionale e vicino alle reali esigenze del cittadino”. Stiamo creando la rete dei Pta (punti territoriali di assistenza) che dovranno dare le prime risposte di salute ai cittadini e stiamo lavorando per sviluppare una eccellente rete dell’emergenza urgenza. Non e’ piu’ possibile pensare di avere solo in ospedale tutte le risposte ai propri bisogni di salute, dalla diagnosi alla cura. Dobbiamo abituarci a pensare alla sanita’ in modo diverso e piu’ moderno. L’ospedale Sciacca-Ribera, o Ribera-Sciacca se preferite, con due stabilimenti che distano appena 15 chilometri, dara’ una efficiente risposta sanitaria ai reali fabbisogni della cittadinanza”. (AGI) Rap (Segue)