LAVORO: ISTAT; FAMMONI (CGIL), REALTA’ SUPERA PROPAGANDA

(AGI) – Roma, 1 dic. -”La realta’ dei fatti alla lunga supera ogni tipo di propaganda”. E’ quanto sostiene il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, in merito alla stima mensile sulle forze lavoro diffusa oggi dall’Istat. Una rilevazione, aggiunge il dirigente sindacale, “che richiedevamo da tempo e che e’ un’ulteriore conferma degli effetti gravissimi della crisi sull’occupazione, come da tempo da denunciamo”. Una “gravita’” confermata dal “tetto dei 2 milioni di disoccupati superato; dallo 0,6% in piu’ del dato di giugno 2009 finora usato per sminuire, a torto, la realta’; da una disoccupazione giovanile che incredibilmente aumenta ancora”. Intanto, sottolinea Fammoni, “il governo sostiene che i dati mostrino una situazione migliore della media europea ma, come invece si verifica dai dati complessivi, e’ un dato altissimo se rapportato al tasso di attivita’ e di occupazione italiana, il piu’ basso d’Europa, e al tasso di inattivita’, che e’ invece ai vertici della Unione europea”. Per questo Fammoni chiede: “Perche’ non si prende atto della realta’? Per nascondere l’assoluta insufficienza delle misure a tutela dell’occupazione e per il rilancio dello sviluppo e della produzione? La Legge Finanziaria, e gli emendamenti presentati, ne sono lo specchio. Nessun aumento della cassa integrazione ordinaria, nessun aumento della durata della disoccupazione, nessun intervento sui tetti”. Al contrario, rileva il segretario confederale Cgil, “si insiste con misure sbagliate e controproducenti: meccanismi per l’indennita’ ai collaboratori che impediranno anche nel 2010 l’accesso a migliaia di persone; un meccanismo premiale alle imprese per l’assunzione di disoccupati che mettera’ fuori gioco i tanti che stanno per perdere l’indennita’; l’inserimento in legge Finanziaria di ulteriori norme precarizzanti, e appena approvate in un disegno di legge che deve passare alla Camera, come lo staff leasing. E’ evidente – conclude Fammoni – la distanza fra la realta’, la propaganda e le azioni necessarie per tutelare il paese e il lavoro dalla crisi”. (AGI)

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