REGIONE: CENTRODESTRA, REVOCARE BANDI ASSUNZIONE TEMPORANEA

(AGI) – Catanzaro, 30 nov. – “La Regione ha pubblicato anche oggi, ma lo fa ormai tutti giorni, dei bandi di assunzione temporanea e pluriennale che violano apertamente la legge”. Lo affermano i capigruppo di centrodestra Gentile, Sarra, Galati, Chiappetta, Limido e Nucera. La legge recita testualmente:”- L’art. 1 della legge regionale n. 12 del 2005 (”Disposizioni in materia di nomine e personale”), al comma 1 dispone: “Le nomine degli organi di vertice e dei componenti o dei rappresentanti della Regione nel Consigli di amministrazione o negli organi equiparati degli enti pubblici, degli enti pubblici economici, delle aziende sanitarie, ospedaliere ed assimilabili, dei consorzi, delle societa’ controllate o partecipate, delle agenzie, degli ambiti territoriali ottimali, delle fondazioni e di ogni altro soggetto od organismo, comunque denominato, individuale o collegiale, di diritto pubblico o privato, appartenente o meno alla struttura amministrativa della Regione ed a qualsiasi livello, nonché dei componenti di comitati, commissioni, gruppi di lavoro ed organismi regionali ed interregionali, conferite, rinnovate o comunque rese operative, anche d’intesa o di concerto con altre autorita’ o previa selezione, o comunque rese operative degli organi di indirizzo politico regionale, nonché dal capo di gabinetto del Presidente della Giunta regionale e dai dirigenti dei dipartimenti, nei nove mesi antecedenti la data delle elezioni per il rinnovo degli organi di indirizzo politico della Regione e successivamente rispetto a tale data, fino all’insediamento di questi ultimi, decadono alla data di proclamazione del Presidente della Giunta regionale ed i conseguenti rapporti di natura patrimoniale sono risolti di diritto”. La Regione deve cambiare i bandi- si legge nella nota- fissando il termine dei rapporti con l’insediamento della nuova Giunta -prosegue la nota- perche’ altrimenti smentisce se stessa, ammesso che si e’ costituita dinanzi alla Consulta nel procedimento giacente Invitiamo formalmente i dirigenti di settore ed i direttori generali a modificare i bandi- dicono i capigruppo- poiche’ altrimenti essi correrebbero il rischio di dover pagare tutti i danni patrimoniali dinanzi alla Corte dei Conti Da Loiero-conclude la nota- aspettiamo una risposta politica”. (AGI) Red