FINANZA: STANDARD&POOR’S CONFERMA RATING A+ REGIONE SICILIA
(AGI) – Palermo, 20 nov. – L’agenzia internazionale di rating Standard & Poor’s ha confermato il giudizio “A+” del credito a lungo termine della Regione siciliana. L’outlook e’ stabile.
A motivare il giudizio, la forza dello Statuto speciale, “la riforma in corso del settore sanitario regionale, insieme con il forte impegno del governo regionale per razionalizzare la spesa pubblica regionale”. Il rating tiene conto anche dei fondi considerevoli che la Sicilia riceve da parte dell’Unione europea e dello Stato per finanziare le infrastrutture. Incidono, d’altro canto, il persistente, anche se ridotto, disavanzo sanitario, e un previsto aumento dell’indebitamento finanziario nel corso dei prossimi due anni. Secondo S&P, la forza dello statuto autonomo della Sicilia e’ un fattore chiave per il rating. A differenza di altre regioni a statuto speciale, lo statuto della Sicilia prevede un cofinanziamento del 45% della spesa sanitaria, in aggiunta alle responsabilita’ a livello regionale per quasi tutte le imposte generate all’interno della regione. Questi fattori danno alla Sicilia una flessibilita’ fiscale che e’ nettamente piu’ elevata rispetto ad altre regioni italiane. Il prestito trentennale per rimborsare i debiti verso i fornitori di assistenza sanitaria e per riscattare operazioni di cartolarizzazione, oltre all’aumento costante delle spese di gestione, hanno portato il margine operativo della Sicilia in negativo per il 2,3% nel 2008, a causa di un aumento costante. Nonostante cio’, secondo S&P l’onere del debito della Sicilia rimane moderato rispetto a regioni italiane e internazionali con lo stesso livello di rating. Sul versante del capitale, la Sicilia ha riportato il disavanzo al 14,2% dei ricavi totali, nel 2008. Standard & Poor’s riconosce il forte impegno della Regione per ridurre i costi amministrativi attraverso la riorganizzazione degli uffici regionali e la riduzione delle aziende regionali.
Positivo il giudizio anche sulla liquidita’ della Regione.
L’outlook stabile riflette la fiducia che la Sicilia continuera’ a ridurre il deficit sanitario in conformita’ con il piano concordato con il governo italiano. Inoltre, la prospettive prende in considerazione il forte impegno del governo regionale per contenere la spesa, principalmente attraverso la riorganizzazione degli uffici amministrativi e le aziende. “Questo e’ il primo tangibile risultato di risanamento che viene rilevato da un interlocutore qualificato e ufficiale – sottolinea il presidente della Regione Raffaele Lombardo – ed e’ la verifica dell’efficacia delle scelte e dell’impegno del governo regionale”. Per l’assessore al Bilancio Roberto Di Mauro il giudizio “rimarca la necessita’ di proseguire il lavoro per la riduzione del deficit strutturale, per lo scioglimento degli enti e delle societa’ controllate strategicamente non necessarie e per una forte vigilanza sulla spesa”. (AGI)
Mrg