GOLOSARIA: A MILANO RIFLETTORI SUL GUSTO DAL 7 AL 9/11
nov. – Nella tre giorni di Papillon, sara’ possibile conoscere attraverso degustazioni e laboratori una cucina multietnica che in Italia fa cultura del gusto. Con il giornalista gastronomade Vittorio Castellani, nei panni di Chef Kumale’, approdano a Golosaria Demir Ergulu, un kebabbaro turco che presentera’ il suo doner kebab realizzato con carni certificate di un’azienda italiana; Luigi Pomata di Cagliari che con il suo chef giapponese realizzera’ un sushi con tonno rosso di Carloforte e riso della pianura Padana; Bouzhar Abderrahim, chef del ristorante maghrebino Al Andalous di Torino che preparera’ un couscous con semola realizzata in Emilia Romagna. Per tutta la giornata di domenica partiranno da Golosaria dei viaggi con i tram ATMosfera in cui si potranno gustare le prelibatezze del Consorzio per la Tutela dell’Asti abbinati a ricette De.Co. della cucina milanese. Per accedere a Golosaria occorre scaricare l’invito dal sito internet www.golosaria.it.. “Ciascun angolo di Lombardia – ha commentato l’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Luca Daniel Ferrazzi, a margine della manifestazione – puo’ vantare tipicita’ eccellenti ognuna delle quali merita un’approfondita e diretta conoscenza per essere scoperta e apprezzata”. “E’ un’importante vetrina per mettere in mostra i migliori servizi offerti dalle imprese del gusto e permette ai cittadini di conoscere e riscoprire l’eccellenza dei prodotti enogastronomici del nostro territorio – ha dichiarato Alfredo Zini, consigliere della Camera di Commercio di Milano -. In Lombardia sono presenti circa 40 mila ristoranti attivi e alberghi, di cui 13 mila solo a Milano. Questi dati testimoniano come il settore dell’ospitalita’ sia uno degli asset fondamentali dell’economia locale e vada percio’ adeguatamente valorizzato attraverso iniziative mirate”. Al termine della manifestazione sono stati premiati, per la creativita’ e l’artigianalita’ dei loro prodotti, i titolari di due locali storici milanesi, Francesco Paganelli per la ‘Paganelli gelateria dal 1930′, e Vincenzo Santoro per la ‘Pasticceria Martesana’. (AGI)
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