TRASPORTI: GDF TRIESTE, SANZIONI PER OLTRE 50MILA EURO

(AGI) – Trieste, 1 nov. – Nell’ambito dei servizi svolti dalla Guardia di Finanza di Trieste a tutela della legalita’ nel trasporto merci su strada con controlli mirati presso i varchi doganali del porto giuliano e presso i valichi confinari con la vicina repubblica slovena a tutt’oggi sono stati sottoposti a fermo amministrativo per un periodo di tre mesi otto autoarticolati e contestate sanzioni amministrative per oltre cinquantamila euro. Nel corso delle operazioni sono state inoltre ritirate ventuno patenti internazionali di guida in quanto scadute. In particolare – si legge in una nota delle Fiamme Gialle triestine che hanno denominato l’operazione ‘Beni viaggianti’ – e’ stato appurato che taluni vettori extracomunitari erano del tutto privi di autorizzazione per l’effettuazione di trasporti internazionali e per questo motivo sono stati bloccati al momento del loro ingresso in territorio nazionale. Altri vettori, invece, pur essendo in possesso di una regolare autorizzazione, non si erano attenuti alle norme previste dall’ordinamento nazionale italiano che prevede specifiche limitazioni nelle soste e nei tempi di consegna. Per queste norme gli operatori scorretti modificavano il luogo di consegna della merce durante il transito. Con questo escamotage il vettore ‘prolungava indebitamente’ il trasporto internazionale e invece di eseguire un unico viaggio da un paese all’altro come consentito, effettuava numerose soste sul suolo italiano, scaricando e caricando merci in Italia per conto di soggetti diversi. Il ricorso a questa pratica consentiva di attuare numerosi trasporti interni a favore di imprese compiacenti, che poi potevano permettersi di praticare prezzi piu’ bassi rispetto a quelli mediamente applicati dagli operatori italiani. (AGI)

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