APPALTI TRUCCATI, A GIUDIZIO GIUNTA COMUNALE DEL MESSINESE

(AGI) – Messina, 31 ott. – Il Gup del Tribunale di Patti (Messina), Onofrio Laudadio, ha rinviato a giudizio il sindaco del Comune di Naso, Vittorio Emanuele, gli assessori Cono Letizia, Paolina Sirna e Maria Spagnolo ed altri 18 tra tecnici, funzionari comunali ed imprenditori, accusati di turbativa d’asta. Il dibattimento fissato, davanti al tribunale di Patti, al 2 aprile 2010. Gli appalti ‘pilotati’, tra il 2002 ed il 2007, riguardano la manutenzione stradale. A denunciare l’irregolare aggiudicazione da parte della giunta Emanuele e’ stata la minoranza consiliare guidata dal capogruppo Maurizio Fazio che l’8 luglio 2006 ha presentato un esposto in procura. Anche l’assessorato regionale agli Enti locali ha inviato un ispettore che ha concluso il proprio lavoro con la richiesta di sospensione per il sindaco Vittorio Emanuele, richiesta non firmata poi dall’ex governatore Toto’ Cuffaro. Secondo l’accusa la turbativa d’asta fu resa possibile dal frazionamento del finanziamento regionale in modo da indire piccole gare d’appalto e consentire cosi’ alle piccole imprese ‘amiche’ di potersele aggiudicare. Alla sbarra, oltre al sindaco e agli assessori ci saranno Franco Arcodia, Giuseppe Di Luca Cardillo, Claudio Catania, Massimo Corradini, Gaetana Costantino, Cono Di Bella, Giuseppe Emanuele, Antonino Gorgone, Giovanni Gugliotta, Giuseppa Letizia, Casimiro Merendino Cono Nardo, Gaetano e Salvatore Orlando, Salvatore Russo. Cono Giancarlo Sirna e Cono Spagnolo. (AGI)

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