CONSUMI: COLDIRETTI, SPESA DAL CONTADINO PER 2 ITALIANI SU 3
(AGI) – Roma, 24 ott. – Nel 2009 quasi due italiani su tre (58 per cento) hanno fatto la spesa direttamente dal produttore almeno qualche volta, mentre piu’ di uno su dieci (11 per cento) lo ha fatto regolarmente. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Swg resa nota in occasione dell’inaugurazione del primo mercato degli agricoltori di Roma. L’acquisto diretto dal produttore e’ – sottolinea la Coldiretti – l’unica forma di distribuzione commerciale che ha registrato una crescita battendo nell’alimentare negozi, hard discount e ipermercati anche grazie alla moltiplicazione delle aziende agricole e dei mercati degli agricoltori dove acquistare direttamente.
In Italia sono saliti a 60.700 i frantoi, le cantine, le malghe e le cascine dove e’ possibile comperare direttamente, ai quali si aggiungono circa i 500 mercati degli agricoltori (farmers market) di Campagna Amica aperti dalla Coldiretti nell’ambito del progetto per ‘una filiera agricola tutta italiana’ nelle piccole e grandi citta’. Sul sito www.campagnamica.it e’ disponibile una mappa delle imprese agricole che vendono direttamente i prodotti distinti per provincia, ma anche un elenco dei mercati dei produttori attivi nelle diverse citta’. Dei circa 2,7 miliardi di euro spesi dagli italiani per acquistare direttamente dai produttori agricoli ben il 43 per cento – spiega la Coldiretti – viene destinato all’acquisto di vino in cantina, mentre il 23 per cento dall’ortofrutta, il 12 per cento per i formaggi, il 7 per cento per carni e salumi, il 6 per cento per l’olio di oliva e il 5 per cento per le piante ornamentali.
Si tratta di un fenomeno in controtendenza rispetto alla crisi generale perche’ concilia la necessita’ di risparmiare con quella di garantirsi la sicurezza del cibo. Tra le motivazioni di acquisto dall’agricoltore dall’indagine Swg/Coldiretti spicca la genuinita’ (63 per cento) seguita dal gusto (39 per cento) e dal risparmio (28 per cento). Ma esistono anche enormi spazi di crescita con quasi la meta’ (44 per cento) dei consumatori che non effettuano acquisti direttamente dai produttori e che non lo fanno perche’ non sanno a chi rivolgersi o dove andare, tanto che l’88 per cento della popolazione si recherebbe in un farmers market se c’e’ ne fosse uno nella propria zona. (AGI)
Red/Rus (Segue)