CRISI: BURLANDO A IMPRENDITORI, RILANCIARE PATTO PER SVILUPPO

(AGI) – Genova, 6 ott. – Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e’ intervenuto oggi al convegno della Confindustria ricordando il ‘patto per lo sviluppo’ definito con tutte le forze economiche e sociali liguri proprio nei mesi che hanno preceduto il diffondersi mondiale della crisi. “Quell’intesa – ha detto – e’ stata poi un punto di ancoraggio per affrontare difficolta’ impreviste. Abbiamo utilizzato rapidamente fondi europei per 46 milioni di euro destinati a medie e piccole imprese che avevano gia’ investito. Nel 2007 il Pil ligure con un piu’ 2,3 per cento era stato il piu’ alto del paese: c’era qui una tendenza positiva, che poi ha risentito degli effetti di una crisi esterna”. Burlando ha chiesto poi al Governo di sbloccare i fondi Fas che prevedono nuovi investimenti per 342 milioni “che noi – ha aggiunto – stiamo gia’ impegnando e spendendo: possiamo anticipare intanto i finanziamenti, ma sarebbe molto preoccupante se non si risolvesse questa situazione”. Il presidente della Liguria ha fatto anche riferimento alle garanzie regionali che, insieme alle Camere di Commercio e il sistema Confidi, hanno consentito l’erogazione di 64 milioni di credito alle imprese che, per la prima volta, hanno riguardato anche il capitale circolante. “Un’esperienza che, se non fosse vero che la crisi sta finendo, potremo ripetere nel 2010″. Il successo di questa iniziativa, secondo Burlando, puo’ far pensare a maggiori difficolta’ ad ottenere credito dalle banche, che invece dovrebbero praticare tassi piu’ contenuti. Burlando ha inoltre ricordato che i tempi di pagamento ai privati delle Asl sono diminuiti dai 293 giorni del 2006 agli attuali 146, e che la politica di risanamento dei conti sanitari ha consentito alla Liguria di tenere bassa l’Irap – rispetto alle altre regioni ‘monitorate’ per la sanita’ – per piu’ del 90 per cento delle aziende. Infine, il presidente Burlando ha chiesto agli imprenditori di impegnarsi sul fronte dell’occupazione: per questo obiettivo la Regione Liguria ha mobilitato ingenti risorse europee, locali e nazionali (oltre 200 milioni di euro) con incentivi per le imprese che assumeranno e alle quali Burlando ha chiesto ‘uno sforzo particolare’. Si e’ detto anche d’accordo con Emma Marcegaglia sul fatto che non solo l’industria automobilistica ha bisogno di incentivi per affrontare efficacemente la crisi: “Sono perfettamente consapevole che l’Italia ha un debito pubblico enorme, ma aver investito meno di un punto percentuale del Pil per affrontare la crisi e’ troppo poco: la Germania ha investitoli 2 per cento, gli Usa il 6″. (AGI)

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