INFRASTRUTTURE: CONFINDUSTRIA PRESENTA IL PIANO DI RILANCIO

(AGI) – Roma, 30 set. – Favorire lo sviluppo del Project Financing attraverso incentivi fiscali, rivedere le modalita’ di finanziamento della Cassa Depositi e Prestiti, modificare i meccanismi di qualificazione delle imprese, ridurre i ritardi dei pagamenti alle aziende e ancora: attribuire maggiori poteri ai commissari straordinari nella realizzazione di opere urgenti e ridurre la catena decisionale della Conferenza dei Servizi. Sono queste alcune delle proposte per il rilancio delle infrastrutture che la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e il vicepresidente per le infrastrutture Cesare Trevisani hanno illustrato ai ministri Altero Matteoli e Stefania Prestigiacomo, in occasione del seminario “La riforma infrastrutturale”. La crescita e la competitivita’ dell’Italia passano attraverso l’evoluzione del sistema infrastrutturale, decisivo per ridurre l’impatto della crisi. Le proposte degli industriali, base di partenza per riformare i meccanismi della filiera infrastrutturale e migliorarne l’efficienza, sono state elaborate dopo un confronto tra le componenti del sistema associativo e rappresentano un contributo concreto al dibattito con le rappresentanze politiche, imprenditoriali, finanziarie e professionali. Occorre un efficace disegno di riforma per rilanciare le infrastrutture e per fare un salto di qualita’ verso soluzioni piu’ incisive che contribuiscano a colmare il gap con gli altri paesi. E’ necessario realizzare le opere immediatamente cantierabili per ottenere un effetto anticiclico e assicurare al Paese competitivita’ nel lungo periodo. E’ inoltre indispensabile fare chiarezza nel quadro giuridico attraverso la definizione di procedure certe e trasparenti. “Il seminario e’ stato un’importante occasione di riflessione e di positivo confronto, un passo avanti decisivo per avviare una vera riforma del processo realizzativo delle infrastrutture”. E’ questo il giudizio che il Vice Presidente di Confindustria per le infrastrutture, la logistica e la mobilita’, Cesare Trevisani ha espresso nel corso dell’incontro. “Le proposte di oggi sono il frutto di un lungo lavoro di consultazione e di verifica all’interno del sistema associativo e con tutti gli attori del settore. Abbiamo rilevato le criticita’ e individuato alcune soluzioni possibili per superare le grandi difficolta’ nella realizzazione delle infrastrutture. E’ apprezzabile l’impegno del ministro Matteoli sul piano delle risorse e delle procedure e del ministro Prestigiacomo che ha impresso una forte accelerazione ai meccanismi di valutazione ambientale. Il nostro lavoro ha come obiettivo l’avvio di un processo – ha proseguito Trevisani – per intervenire in maniera organica sul funzionamento del settore. Le nostre sollecitazioni, la loro condivisione, cosi’ come i suggerimenti e le critiche che abbiamo raccolto sono elementi validi per costruire un disegno complessivo di rilancio delle infrastrutture nel nostro Paese.” (AGI)

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