ENI: ZIPPONI (IDV), DIECI DOMANDE AL FONDO KNIGHT VINKE
(AGI) – Milano, 30 set. – Maurizio Zipponi, Responsabile Nazionale del Dipartimento Lavoro e Welfare dell’Italia dei Valori rivolge 10 domande al Fondo americano Knight Vinke che oggi a Milano – scrive Zipponi in una nota – “ha proposto di distruggere l’Eni e Snam Rete Gas”.
Ecco le domande dell’esponente dell’IDV: 1. Dite di essere tra i maggiori azionisti di Eni dopo lo Stato Italiano; quanto avete davvero in percentuale? 2. Dite che volete dividere dall’Eni la distribuzione Snam. Questo vuol dire vendere la rete. E a chi? 3. Dite che volete riorganizzare l’Eni; cosa vuol dire, dividerla in tante piccole societa’? 4. Dite che la struttura dell’Eni Corporate e’ ormai datata, cosa stanno facendo le altre grandi aziende del settore? Stanno rimpicciolendosi o allargandosi? 5. Dite che Eni spezzettata sara’ piu’ forte sul piano finanziario, in base a quale teoria economica visto l’andamento della crisi finanziaria? 6. Dite che dividere l’Eni dara’ stabilita’ ai propri dipendenti, indicateci un solo esempio al mondo in cui questo e’ accaduto? 7. Dite che spezzettare l’Eni offrirebbe nuovi posti di lavoro; ma dove? ma quando? fateci un solo esempio al mondo.
8. Dite che Eni nel mercato europeo evoluto dovrebbe adeguarsi e cioe’ spezzettare la proprieta’; cosa sta accadendo in Francia? In Germania? In quegli Stati stanno vendendo le reti e le aziende energetiche nazionali o si stanno riorganizzando addirittura le aziende municipalizzate in grandi agglomerati? 9. In quale manuale economico sta l’equazione che tante piccole Eni in mano straniera conterebbero piu’ dell’attuale Eni? Non e’ che la libera concorrenza tra chi commercia energia sta avvenendo con il libero accesso alle reti che rimangono saldamente in mano pubblica? 10. Infine, per quale lobby state agendo contro l’interesse dell’Italia? (AGI)
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