LA NOTIZIA: L’INFLAZIONE A CRESCERE (ORE 14)

(AGI) – Roma, 31 ago. – In agosto riparte l’inflazione: il dato preliminare dell’Istat rileva un +0,4% rispetto al mese di luglio, l’aumento congiunturale piu’ consistente dal luglio 2008, e un +0,2% rispetto all’agosto dell’anno scorso. Secondo il ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola, “la lieve ripresa dei prezzi in agosto conferma i sintomi di ripresa dell’economia e allontana i rischi di deflazione. La leggera diminuzione dei consumi in giugno (-0,8% su base annua) indica invece una sostanziale tenuta degli acquisti delle famiglie, che si stanno orientando verso la grande distribuzione (+0,3%) alla ricerca di prezzi piu’ convenienti, sconti e promozioni”. Secondo il ministro, “e’ ora necessario – ha proseguito il ministro – tenere sotto controllo i prezzi, per evitare nei prossimi mesi fiammate inflazionistiche. Parallelamente, occorre rafforzare la domanda, gli investimenti delle imprese e i consumi delle famiglie: i provvedimenti del Governo vanno esattamente in questa direzione”.

L’Istituto nazionale di statistica stima che l’inflazione acquisita per il 2009 e’ pari a +0,9%, mentre in luglio era +0,7%. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettivita’ (NIC), relativo al mese di agosto 2009, presenti una variazione di +0,4% rispetto al mese di luglio 2009 e di +0,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In base alla stima provvisoria, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra nel mese di agosto una variazione di +0,3% rispetto al mese precedente e una variazione di +0,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Dall’inizio del 2002 l’IPCA viene calcolato considerando anche i prezzi che presentano riduzioni temporanee (sconti, saldi, vendite promozionali); la dinamica di questo indice, puo’ risultare differente da quella dell’indice NIC. In particolare, le differenze dei due indici risultano piu’ ampie nei mesi in cui si concentrano le vendite promozionali e i saldi di fine stagione e nei mesi immediatamente successivi. Gli aumenti congiunturali, cioe’ su base mensile, piu’ significativi dell’indice per l’intera collettivita’ si sono verificati per i capitoli Trasporti (+1,8%), Ricreazione, spettacoli e cultura (+0,6%) e Servizi ricettivi e di ristorazione (+0,3%); variazioni nulle si sono registrate nei capitoli Mobili, articoli e servizi per la casa, Servizi sanitari e spese per la salute e Istruzione. Variazioni negative si sono verificate nei capitoli Abitazione, acqua, elettricita’ e combustibili, Comunicazioni (-0,3% per entrambi), Prodotti alimentari e bevande analcoliche e Abbigliamento e calzature (-0,1% per entrambi). Gli incrementi tendenziali, su base annua, piu’ elevati si sono registrati nei capitoli Bevande alcoliche e tabacchi (+2,8%), Altri beni e servizi (+2,6%) e Istruzione (+2,2%). (AGI)

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