BANCA CREDITO SARDO: UTILE NETTO DI 21,9 MLN AL 30 GIUGNO
(AGI) – Cagliari, 31 ago. – E’ di 21,9 milioni di euro l’utile netto della Banca di credito sardo, gia’ banca Cis, (gruppo Intesa Sanpaolo) nei primi sei mesi dell’anno. Il primo consuntivo semestrale dopo la recente trasformazione in banca Rete, avvenuto il 9 marzo scorso, e’ stato approvato a Cagliari dal consiglio di amministrazione dell’isituto presieduto da Giorgio Mazzella.
I volumi dei crediti verso la clientela e delle attivita’ finanziarie della clientela raggiungono al 30 giugno 2009 valori rispettivamente pari a 5,275 e 5,096 miliardi di euro. Per fronteggiare le attivita di rischi,o nel consuntivo al 30 giugno 2009 si evidenzia un coefficiente patrimoniale, Tier 1 ratio, pari al 7,7% (6% il coefficiente minimo per le banche appartenenti ai gruppi bancari).
Il risultato semestrale mostra un utile netto conseguito al 30 giugno scorso indica un valore pro forma, determinato ipotizzando una decorrenza del suddetto conferimento dal 1 gennaio 2009, pari a 33,2 milioni di euro. Comparando i valori pro forma con quelli, sempre pro forma dell’intero primo semestre del 2008, si registrano riduzioni degli interessi (-5,5 milioni) e delle commissioni nette (-9,6 mln) nonche’ l’incremento delle rettifiche di valore sui credito (+3 mln). Questi effetti della crisi internazionale sono stati recuperati solo parizialmente attraverso risparmi di oneri operativi (-2,8 mln) e di imposte (-5,4 mln).
Banca di Credito Sardo opera nel territorio regionale con 88 filiali, quattro Centri Imprese e 1.122 dipendenti. L’indicatore che misura l’efficacia operativa, Cost/Income, e’ pari al 43,6%.
I crediti deteriorati mostrano un’incidenza complessiva sui crediti verso clientela pari al 9% (6,6% al 31 marzo), con un’incidenza relativa alle sole sofferenze pari al 2,8% (2,6% al 31 marzo 2009) (AGI)
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