SANITA’: SPI CGIL, PROROGARE ASSISTENZA DOMICILIARE A RAGUSA

(AGI) – Palermo, 31 ago. – Lo Spi, sindacato dei pensionati della Cgil, chiede all’ assessore regionale alla Sanita’ Massimo Russo di prorogare il servizio di assistenza domiciliare a Ragusa, dove l’ Azienda Sanitaria Provinciale sara’ costretta a interrompere la prestazione finora erogato a circa 2.000 persone come conseguenza della riforma del sistema sanitario regionale, che vieta alle Asp di esternalizzare i servizi. L’assistenza era garantita a Ragusa da una cooperativa, attraverso appalti triennali ora non rinnovabile. Il segretario generale dello Spi Cgil, Savero Piccione, afferma che occorre “garantire la proroga del servizio nel territorio dell’Asp di Ragusa e assicurarne l’erogazione in tutta la Sicilia, considerando che si tratta di un Lea, il livello essenziale di assistenza, del quale nessun cittadino puo’ essere privato per legge”. La riforma del sistema sanitario siciliano, secondo Donatella Ingrilli’, segretario regionale dello Spi Cgil, “deve garantire contestualmente l’ intervento sull’ ospedale e quello sulle strutture e i servizi territoriali, questi ultimi inesistenti nel territorio siciliano”. Lo Spi auspica l’apertura di un tavolo regionale sull’assistenza domiciliara e sulla territorialita’ della sanita’. (AGI)

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