PIANO CASA: CISL, INDISPENSABILE PER RILANCIARE SVILUPPO
(AGI) – Cagliari, 29 ago. – Nei prossimi giorni la Cisl chiedera’ un formale incontro alla Giunta regionale sul disegno di legge relativo al cosiddetto Piano Casa che considera indispensabile per rilanciare sviluppo e occupazione nell’isola. La crisi economica e occupazionale della Sardegna e l’assenza di specifici e mirati provvedimenti – si legge in una nota – hanno frenato il settore delle costruzioni, strategico e fondamentale per l’isola, anche se bisognoso di urgenti norme e misure in grado di rimettere in moto il comparto, dare risposte al fabbisogno di abitazioni e di interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio e abitativo esistente. Pochi numeri per fotografare lo stallo che ha caratterizzato l’edilizia negli ultimi anni. Nel 2004 la media degli occupati nel settore delle costruzioni era pari 70.000 addetti; nel 2008 a 62.000: una riduzione di circa 8000 unita’. Meno 8% nel primo trimestre 2009 gli occupati nel settore delle costruzioni rispetto allo stesso periodo del 2008. La Banca d’Italia, nel rapporto annuale 2008, relativamente alla situazione congiunturale del settore delle costruzioni, ne certifica l’ulteriore deterioramento. E ne individua le cause nel contributo alla crisi dato dalla contrazione dell’attivita’ nell’ambito dell’edilizia residenziale, alla quale si e’ aggiunta – scrive la Banca d’Italia – “la debolezza dell’attivita’ di realizzazione delle opere pubbliche osservata negli ultimi anni”. L’Istituto bancario centrale indica anche la riduzione, pari al 4,5%, nei primi tre trimestri 2008 del numero delle ore lavorate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Da registrare anche la diminuzione delle attivita’ delle imprese operanti nel comparto dell’edilizia residenziale e dell’attivita’ di recupero degli immobili residenziali: secondo la Cna pari 3,1%, cosi’ come viene riportato dal rapporto della Banca d’Italia. I contributi in conto interessi erogati dalla Regione Sardegna sui mutui stipulati per l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa diminuiti notevolmente nel 2008. (AGI)
Com/Cog (Segue)