LAVORO: BONANNI,SU PARTECIPAZIONE A UTILI LO STATO DIA ESEMPIO
(AGI) – Roma, 29 ago. – Il governo “deve dare il buon esempio, inauguri un nuovo corso nelle societa’ che controlla e permetta la partecipazione dei lavoratori”. Cosi’ il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni, intervistato da Repubblica commenta la proposta del ministro dell’Economia Giulio Tremonti sulla compartecipazione dei lavoratori agli utili aziendali. Per Bonanni l’annuncio di Tremonti “e’ importante, e’ la prima idea seria su come dovra’ essere il sistema economico e sociale dopo l’uscita della crisi”. E aggiunge: “I lavoratori non devono solo partecipare agli utili in maniera diretta ma poter collaborare anche nella gestione. Non e’ piu’ accettabile che i dipendenti paghino per gli errori altrui e perche? le aziende hanno fatto scelte sbagliate senza dover rendere conto. La crisi finanziaria e’ nata cosi’ e non si puo’ tornare agli eccessi di prima”". “Io vedo tante possibilita’ – sottolinea -: penso alle aziende municipalizzate. Giusto privatizzarle e liberalizzarle ma con un modello che garantisca tutti gli stakeholders, lavoratori compresi, tanto piu’ perche’ offrono servizi pubblici. Un altro settore in cui il controllo dei lavoratori sarebbe utile – conclude il leader della Cisl – e’ quello del credito, specie nelle banche che hanno chiesto aiuto allo Stato”. (AGI)
Eli