COLLEGATO: CUCCUREDDU (MISTO), EMENDAMENTO PER NORMA ANTIUSURA
(AGI) – Cagliari, 22 lug. – Una norma antiusura nel cosiddetto “collegato” alla finanziaria e’ prevista da un emendamento presentato da Franco Cuccureddu (Misto) ed approvato all’unanimita’ dalla commissione Bilancio. Con questo atto si stanziano apposite risorse per il co-finanziamento dell’apposito Fondo statale per la prevenzione del fenomeno usura, tanto piu’ a rischio quanto maggiore sara’ il peso della crisi economica in atto nei confronti delle piccole imprese e soprattutto delle micro-imprese. “La norma – ha ricordato Franco Cuccureddu nel corso di una conferenza stampa – intende istituire un valido strumento di contrasto contro il fenomeno dell’usura, soprattutto in un momento di grave crisi economica come quello attuale”.
“Come risulta da tutte le statistiche -ha aggiunto Cuccureddu- il tessuto produttivo regionale e’ rappresentato per la stragrande maggioranza da micro imprese che sono soggette piu’ di tutte le altre al fenomeno dell’usura, in quanto i normali canali del credito sbattono spesso loro le porte in faccia”. “A fronte di questo -ha soggiunto il consigliere regionale- solo il 12 per cento delle imprese di minori dimensioni non restituisce i finanziamenti ottenuti a dimostrazione che il sistema imprenditoriale e’ sostanzialmente sano”.
Era stato preparato un apposito progetto di legge articolato, e’ stato ricordato nel corso della conferenza stampa, ma al fine di accelerare i tempi di approvazione si e’ optato per un emendamento da inserire nel DL 32, “Disposizioni urgenti per il settore economico” che comincia proprio oggi il proprio iter legislativo in Aula.
Con il provvedimento si stanziano 100 mila euro per il 2009 e successivamente per il 2010, 2011 e 2012, che per effetto del moltiplicatore in quanto la Regione e’ co-finanziatrice con lo stato, dovrebbe consentire di far fronte all’emergenza.
La legge 108/96, nel quadro dell’azione di prevenzione dell’usura, ha istituito il Fondo per l’erogazione dei contributi per l’erogazione dei contributi da utilizzare per garantire i finanziamenti delle banche e degli altri intermediari finanziari a favore delle imprese in difficolta’ ed a rischio di usura. I contributi sono ripartiti nella misura del 70 per cento ai Confidi e del 30 per cento alle Fondazioni. (AGI)
Red