BANCHE: ACCORDO ABI-SACE, PIU’ FACILE ACCESSO CREDITO IMPRESE

(AGI) – Roma, 30 giu. – Il presidente dell’Abi, Corrado Faissola, e l’amministratore delegato della Sace, Alessandro Castellano, hanno sottoscritto, alla presenza del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, un accordo quadro per facilitare l’accesso al credito delle imprese. L’intesa riguarda due diverse forme di operativita’, che prevedono: la garanzia Sace sulle anticipazioni bancarie concesse alle imprese che abbiano crediti verso la Pubblica Amministrazione (Pa); la garanzia Sace sui finanziamenti erogati dalle banche alle piccole e medie imprese (Pmi) con provvista della Cassa Depositi e Prestiti (Cdp). Le banche o i gruppi bancari che aderiranno all’iniziativa, si legge in una nota, procederanno a sottoscrivere specifiche convenzioni con Sace, secondo gli schemi allegati all’accordo quadro. – Garanzia Sace sui prestiti concessi alle imprese creditrici della Pa La garanzia di Sace prevede la copertura fino al 50% dell’importo in linea capitale e interessi del finanziamento alle imprese. L’intervento di Sace ha come presupposto l’esistenza dei crediti verso la Pa e garantisce il rischio di mancato rimborso del finanziamento. – Garanzia Sace sui finanziamenti concessi alle Pmi con provvista Cdp Anche in questo caso la garanzia Sace prevede la copertura fino al 50% dell’importo in linea capitale e interessi del finanziamento. L’intervento di Sace e’ attivabile nell’ambito di finanziamenti erogati con fondi Cdp e garantisce il mancato rimborso del finanziamento da parte delle Pmi. L’accordo, ha sottolineato Faissola, “crea nuove possibilita’ per le imprese. Le banche metteranno a disposizione operativita’ e sportelli per offrire sul territorio queste nuove opportunita’. Attraverso l’interazione Cdp, Sace e Abi si contribuisce a migliorare le condizioni di accesso al credito per una piu’ vasta platea di imprese”. Per Castellano grazie a questa intesa “Sace amplia il proprio supporto alle aziende in modo sinergico sia con Cdp che con il sistema bancario, facilitandone l’accesso al credito e contribuendo cosi’ a migliorare la competitivita’ del Sistema Italia”. (AGI)

Red/Gio