UNIVERSITA’: BOLOGNA, DA CDA 1,3 MLN PER I DOTTORATI DEL 2010
(AGI) – Bologna, 31 mar. – Un finanziamento di 1,3 milioni di euro per circa 70 nuove borse di dottorato: il Consiglio di amministrazione dell’Universita’ di Bologna ha messo stamane una prima toppa sul buco che minaccia i conti 2010 dell’Alma Mater per via della riduzione del finanziamento statale. Con 40 milioni di euro in meno, infatti, al di la’ delle spese fisse che l’ateneo non puo’ toccare perche’ di competenza statale, rimarrebbe ben poco per tutto il resto. E nel resto ci sono pure le borse per i dottorandi, vale a dire gli studenti che raggiungono il gradino piu’ alto della formazione accademica. Quelli che, gia’ laureati, studiano per affinare ed arricchire la loro preparazione nei laboratori e nelle biblioteche. Per l’anno venturo l’ateneo coprira’ di sicuro le borse gia’ attivate per gli studenti che frequenteranno il secondo e il terzo anno di dottorato che da sole fanno il 66 per cento della spesa totale (15 milioni di euro annui). Se pero’ si considera che i tagli statali ipotizzabili si assesteranno in media tra il 40 e il 50 per cento, il rischio e’ che non rimanga nemmeno un euro per attivare le borse dei nuovi iscritti al primo anno. Questa prima tranche di 1,3 milioni e’ ricavata dai finanziamenti ottenuti dalle imprese per l’assunzione concordata di nuovi ricercatori e docenti. Le aziende si sono infatti impegnate a corrispondere all’ateneo una somma superiore a quella dei loro stipendi, e l’ateneo ha deciso di destinare tutto quello che rimane per l’anno prossimo alle borse di dottorato. (AGI)
Mir/Red