CRISI: POLVERINI (UGL), STIME OCSE PESSIME; PROTEGGERE LAVORO
(AGI) – Roma, 31 mar. – “Il governo protegga il lavoro nel nostro Paese”. Lo chiede il segretario generale dell’Ugl, Renata Polverini, sottolineando che “le pessime previsioni dell’Ocse per l’Italia rendono quanto mai urgenti azioni per evitare ulteriori perdite di posti di lavoro”.
L’Organizzazione di Parigi, spiega Polverini, “chiede di aumentare il sostegno ai disoccupati, ma la crisi non puo’ e non deve diventare un alibi per eccedere nel ricorso alla cassa integrazione, o peggio ancora ai licenziamenti. Il governo e’ gia’ intervenuto sul fronte degli ammortizzatori sociali in merito ai quali occorre semmai accelerare l’erogazione delle misure per aiutare tutti quei lavoratori in cig che sono ancora senza reddito, anche avvalendosi dell’accordo raggiunto con l’Abi per anticipare la cig dove necessario”. Quel che serve ora, continua la sindacalista, “e’ fare in modo che le aziende tengano le persone al lavoro, utilizzando strumenti di solidarieta’ come alcune imprese stanno facendo, e definendo incentivi diretti alle imprese per incoraggiare investimenti nella ricerca e l’innovazione e con l’obbligo a produrre in Italia salvaguardando i posti di lavoro. Cio’ consentirebbe di frenare l’emorragia occupazionale che si annuncia drammatica, e che una volta superata la crisi rischia di essere un problema ancora piu’ difficile da risolvere, nonche’ – conclude – di arrivare ai primi segnali della ripresa, anche se sara’ lenta, con un patrimonio produttivo migliore e piu’ competitivo”. (AGI)
Red/Gio