CGIL: AIRAUDO (FIOM), PER CISL E UIL PROBLEMA NON ESSERE QUI
(AGI) – Torino, 28 feb – “E’ un problema per Cisl e Uil non essere qui. Si stanno decidendo troppe cose sulla testa dei lavoratori senza che gli stessi lavoratori vengano sentiti e manca l’unita’ sindacale”. Cosi’ Giorgio Airaudo, segretario della Fiom torinese, che ha partecipato alla manifestazione della Cgil contro la crisi e per il lavoro.
“Oggi – ha aggiunto Airaudo – hanno sfilato i lavoratori, che sentono e stanno pagando la crisi. Una crisi che si fa sentire particolarmente in Piemonte e che nei prossimi mesi avra’ probabilmente un ulteriore picco. Il tutto mentre il Governo non fa nulla ed anzi utilizza la crisi per limitare il diritto di sciopero. Un segno di debolezza”.
In corteo, oggi, a Torino, secondo la Cgil, hanno sfilato 60-70.000 lavoratori delle principali aziende della regione. Ad aprire il corteo lo striscione “Contro la crisi una soluzione c’e': lavoro e contratti”, mentre cartelli indicavano le ore di cassa integrazione gia’ totalizzate da inizio anno nelle diverse province piemontesi. In tutta la regione a gennaio, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, si e’ registrato un aumento del 599% di cig, il tasso piu’ elevato di crescita di tutto il Centro-nord.
La provincia “piu’ colpita”, secondo i dati diffusi dalla Cgil, e’ Cuneo con un aumento del +1.756%, seguita da Asti con +739%, Alessandria con +617,3%, il Verbano con +585%, Novara con +358,2%, Torino con +266%, Biella +250% e Vercelli con +243%. I “numeri” della crisi in Piemonte sono 50mila lavoratori in cig, 28mila in mobilita’ e 125mila precari con contratti che scadono nel 2009.(AGI)
Chc