CRISI: UNIONCAMERE, -5,7% FATTURATO PER RISTORANTI E ALBERGHI
(AGI) – Roma, 28 feb. – La flessione della produzione manifatturiera e la contrazione dei consumi delle famiglie italiane colpiscono anche le imprese del settore turismo, trasporti, servizi alle imprese e alle persone (informatica, telecomunicazioni, servizi avanzati, credito, servizi alle famiglie, attivita’ immobiliari, eccetera). E’ quanto manifestano i dati dell’ultimo trimestre 2008 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, gli alberghi e ristoranti e le mense e bar vedono calare il proprio giro d’affari rispettivamente del 5,7% e 6,3%.
L’indagine congiunturale svolta dal Centro studi Unioncamere evidenzia come le piccole imprese fino a 49 dipendenti abbiano registrato una riduzione tendenziale pari a -4%, a fronte di un -0,9% delle aziende con oltre 50 dipendenti.
Per il trasporto merci e logistica il trimestre si chiude con un -4,9%, mentre per le attivita’ di intermediazione finanziaria, le assicurazioni, l’immobiliare (classificate come “Altri servizi”) e i servizi avanzati (pubblicita’, ricerca, eccetera) la variazione e’ compresa tra il -2,3% e il -2,7%.
Mostrano invece una tenuta le imprese con oltre 50 dipendenti di Informatica e Telecomunicazioni (+2,8%) e dei servizi alle persone (+1%).
Per gli imprenditori, il 2009 non si e’ aperto sotto i migliori auspici. Negative sono infatti le previsioni dell’andamento del volume di affari per il primo trimestre dell’anno: si attesta a -12 punti percentuali la differenza tra quanti stimano un aumento delle vendite e quanti invece prevedono una diminuzione. Piu’ preoccupate sono le attivita’ con 1-49 dipendenti (saldo -14) in tutta Italia. Segno negativo piu’ marcato per Altri servizi (saldo -18), trasporto e logistica ( -17), servizi di ristorazione e bar (-17) e Alberghi e servizi turistici (-15). (AGI)
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