GERMANIA: CDU/CSU, SECONDO PACCHETTO ANTICRISI DA 50 MLD EURO

(AGI) – Berlino, 5 gen. – I vertici del partito cristiano-democratico e del fratello bavarese Csu hanno raggiunto un accordo su un nuovo pacchetto anticrisi da 50 miliardi di euro. Il varo del provvedimento avverra’ comunque solo dopo che si sara’ raggiunto un accordo con il partito socialdemocratico nel vertice governativo del 12 gennaio.

Dopo sette ore di discussione alla Cancelleria Angela Merkel ed il leader della Csu, Horst Seehofer, si sono accordati sul pacchetto anticrisi da 50 miliardi, da spalmare nel 2009 e nel 2010, in cui figurano anche le riduzioni fiscali invise al partito socialdemocratico, poiche’ a beneficiarne sarebbero solo i redditi medio-alti. Quest’ultima misura riguarda l’innalzamento del 4 per cento dello zoccolo esentasse dei redditi da lavoro, da portare a 8mila euro, mentre a rimanere al riparo dal fisco sarebbe anche lo scatto all’aliquota fiscale superiore dovuto ai futuri aumenti salariali.

La Spd ha invece messo a punto un pacchetto da 40 miliardi di euro, in cui figurano aumenti fiscali per due anni per i redditi piu’ elevati. Il partito socialdemocratico chiede la riduzione dei contributi per la prevenzione malattia, l’una tantum di 200 euro nel 2009 per gli assegni familiari ed un premio di rottamazione auto di 2500 euro. Cdu/Csu e Spd concordano invece su un vasto programma di investimenti nel settore delle infrastrutture, destinato ad incrementare anche l’attivita’ delle piccole aziende e dell’artigianato. (AGI)

Cle/Fra