CRISI: PIRO (PD), CURA INEFFICACE, SICILIA PAGHERA’ DI PIU’

(AGI) – Palermo, 29 nov. – “I provvedimenti assunti dal governo nazionale per fronteggiare la crisi economica sono parziali e insufficienti e questo rende ancor piu’ necessario e urgente intervenire anche a livello regionale. La Sicilia rischia di pagare in modo devastante la crisi, che si inserisce in un contesto economico fragile, fortemente dipendente dalle importazioni, con una disoccupazione oltre il 15% e piu’ del 30% della popolazione considerata a rischio poverta’”. Lo afferma Franco Piro, responsabile del Dipartimento politiche economiche del Pd siciliano, per il quale “la crisi obbliga ad innovare se non si vuole soccombere. Il governo regionale deve assumere al piu’ presto iniziative concrete a sostegno del reddito delle famiglie e del sistema delle piccole e medie imprese”. Il riferimento e’ a forme di credito solidale, a lavori di pubblica utilita’ per disoccupati, a forme di reddito di inserimento, che si potrebbero finanziare ricorrendo al Fse e alle risorse per le politiche attive per il lavoro. Poi, bisogna sbloccare subito le infrastrutture prioritarie e mobilitare anche le risorse degli enti locali per opere pubbliche utili quali la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Ed e’ necessario che il governo sblocchi gli interventi gia’ programmati e pronti sull’energia, sulle reti, sull’economia di prossimita’, senza attendere la eventuale riprogrammazione del 2007-2013. “Le imprese – conclude Piro – vanno aiutate rafforzando i confidi, pagando i crediti del settore pubblico in tempi rapidi e prevedendo il credito di imposta per le assunzioni, per lo spin off universitario e le imprese giovanili, qui utilizzando i fondi per centinaia di milioni che giacciono presso gli istituti finanziari”. (AGI)

Mrg