CRISI ECONOMIA:SACCONI,SOSTEGNI COMPATIBILI CON VINCOLO CONTI

(AGI) – Roma 23 nov – I provvedimenti a sostegno di famiglie ed imprese per il rilancio dell’economia, devono tener conto dei vincoli di finanza pubblica. E’ quanto ha affermato il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che – intervistato da Lucia Annunziata – ha implicitamente confermato che la situazione economica non permette la detassazione delle tredicesime.

“Noi – ha detto il ministro – dobbiamo tener conto del vincolo del debito pubblico che e’ molto piu’ importante del rapporto deficit/Pil. Abbiamo accumulato un enorme mole di debito pubblico che si traduce in titoli di Stato che dobbiamo emettere periodicamente” in un “mercato finanziario molto instabile”. “Noi – sono parole di Sacconi – non possiamo permetterci neppure lontanamente la possibilita’ di non far sottoscrivere quel debito pubblico con la conseguente crisi di liquidita’ dello Stato”. Questo, ha proseguito, “e’ un vincolo pesante per l’Italia e questo vuol dire che le iniziative che facciamo per sostenere l’economia e i ceti sociali piu’ vulnerabili, devono essere commisurate con tale vincolo”.

“La detassazione delle tredicesime che e’ nel programma di Governo – ha sottolineato – costa tra i sei e gli otto miliardi di euro, una dimensione da manovra economica e noi dobbiamo fare una manovra sui redditi che sia” compatibile. (AGI)

Lda