CRISI BANCHE: EPIFANI A MARCEGAGLIA,STATO NON SOLO PER IMPRESE
(AGI) – Roma, 31 ott. – Lo Stato deve essere Stato per tutti non solo per le imprese. E’ questo il messaggio che il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ha lanciato dalla platea dell’assemblea nazionale dei delegati della Fiom, riguardo alla crisi finanziaria in atto e alle misure intraprese. Riferendosi in particolare al presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, Epifani ha detto: “Lo Stato non e’ quello a cui le imprese chiedono un po’ di aiuto pubblico per poco tempo e poi chiedono di continuare a fare da sole”. Per il leader sindacale e’ necessario essere onesti: “Se Stato deve tornare ad essere, deve essere per tutti, non solo per qualcuno”. Per la Cgil lo Stato e’ rappresentato dai servizi pubblici fondamentali, dalla sanita’ e dalla scuola: “Lo Stato deve intervenire per sostenere in modo selettivo la nostra impresa. Non chiederemo dei soldi a pioggia”. Allo stesso modo per il segretario generale della Cgil lo Stato non puo’ essere quello che “mette i soldi e copre le responsabilita’ di chi le ha compiute” in questo periodo di crisi finanziaria. “Siamo – ha detto ancora Epifani – di fronte alla piu’ grande crisi del dopoguerra e probabilmente di sempre, in grado di produrre effetti che non possiamo ancora capire”. Epifani ha ribadito che la crisi non si fermera’ al sistema bancario e finanziario ma riguardera’ anche noi. Puo’ arrivare la bufera anche a noi e i primi a pagare saranno i precari, poi ci sara’ la cassa integrazione, la mobilita’ e la chiusura degli stabilimenti”. Dunque, per fronteggiare una crisi eccezionale servono “misure altrettanto eccezionali”. (AGI)
Ila/Stp