FISCO: BURLANDO, RIDURREMO IMPOSIZIONE FISCALE PER LIGURI
(AGI) – Genova, 25 ott – “Il Governo ha approvato la nostra manovra finanziaria e cosi’ facendo ci autorizza a ridurre le tasse a 144.000 liguri con un reddito lordo annuo tra i 20.000 e i 25.000 euro a partire dal 1 gennaio, come avevamo previsto”.
Ad annunciare la notizia sono stati il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, e gli assessori regionali alle Finanze e alla Salute, Giovanni Battista Pittaluga e Claudio Montaldo. “Non solo e’ stato certificato un pareggio di bilancio per il 2007, ma 16 milioni di avanzo potranno essere utilizzati per ridurre l’imposizione fiscale”, ha detto il presidente. “Il nostro prossimo obiettivo – ha aggiunto – e’ quello di arrivare alla riduzione delle tasse nel 2009 anche per i redditi compresi tra i 25.000 e i 30.000 euro l’anno. I 310 milioni di disavanzo sanitario del 2004 non solo sono stati colmati, ma abbiamo fatto anche un significativo passo avanti. Va anche ricordato che la Liguria ha mantenuto, rispetto ad altre regioni, l’IRAP per le imprese a un livello piu’ basso. Noi abbiamo esentato da subito dal pagamento delle aliquote i redditi fino a 13.000 euro annui (247 mila contribuenti), abbiamo poi tolto l’aliquota nel 2007 ai redditi fino a 20.000 euro (288 mila contribuenti). Oggi le togliamo ai redditi fino a 25.000, e intendiamo poi farlo anche per i redditi fino a 30.000 euro (82.000 contribuenti). In questo ultimo periodo solo il 15 per cento dei contribuenti con redditi piu’ alti paghera’ le aliquote”. Secondo l’assessore al Bilancio Pittaluga “la manovra finanziaria da noi compiuta due anni fa per evitare un aggravio di tasse ai liguri di 240 milioni e’ stata efficace”. Anche l’assessore regionale alla Salute, Claudio Montaldo, ha espresso soddisfazione rispetto alla possibilita’ di ridurre ulteriormente le tasse ai liguri, grazie al raggiungimento degli obiettivi sanitari. “E’ in atto – ha detto Montaldo – un processo virtuoso nel sistema sanitario ligure che ha determinato una riduzione dei costi, nonostante l’apertura di nuovi servizi. A fine anno saranno aperti infatti ulteriori 500 nuovi posti di per anziani che porteranno a 1.500 quelli creati dal 2005″. (AGI)
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