ALLUVIONE CAGLIARI: DDL PASSA IN IV COMMISSIONE; IN AULA IL 28

(AGI) – Cagliari, 24 ott. – Intanto, stamane personale dell’Ente foreste ha assicurato il rifornimento di acqua potabile agli abitanti di Poggio dei Pini, Residenza del Poggio, Frutti d’oro 2 e Rio San Girolamo e lavorato al ripristino delle strade, allo svuotamento delle cantine e alla rimozione di fango e detriti con l’ausilio di autobotti, fuoristrada, autocarri, escavatori, trattori, furgoni e pick-up. In totale, l’Ente ha impiegato 129 uomini e 55 mezzi e messo a disposizione gruppi elettrogeni, pompe idrauliche, carriole, motoseghe e attrezzi manuali.

Quanto al ddl, il gruppo di Fi in Consiglio regionale ha manifestato perplessita’. Secondo il capogruppo, Giorgio La Spisa, il provvedimento e’ “carente per fronteggiare l’alluvione”, sia perche’ manca “un’analisi sul grado di efficienza del sistema regionale di protezione civile” sia perche’ l’elenco dei comuni – secondo l’esponente dell’opposizione – non e’ completo. “Crediamo che non possano essere ignorate le forti critiche rivolte al piano dei soccorsi”, ha concluso La Spisa, “e all’organizzazione e coordinamento delle tante forze che, individualmente, hanno fatto il possibile, ma nei fatti non sono riuscite a fronteggiare la situazione”.

“Abbiamo votato il provvedimento della Giunta per spirito di collaborazione”, ha sottolineato Giovanni Pileri, vicepresidente della IV commissione consiliare, “ma martedi’, quando il ddl sara’ in aula, chiederemo sostanziali aumenti della dotazione finanziaria, in modo che passi da 20 a 50 milioni di euro, perche’ i danni sono enormi. Inoltre, chiederemo la verifica del bacino d’intervento, perche’ la Giunta nel disegno di legge non ha considerato i comuni di Elmas e Monserrato, che sono fra i piu’ a rischio nel bacino dell’hinterland cagliaritano”.

“Il testo non specifica nulla riguardo alla parte meramente burocratica e quale ufficio sia stato destinato a ricevere le tantissime richieste di risarcimento”, osserva il consigliere Carlo Sanjust. “Credo che da subito, e non certamente in corso d’opera, dovra’ essere chiaro l’iter che i cittadini e le aziende che hanno subito perdite dovranno seguire per ottenere il risarcimento”. (AGI)

Red-