FONDIARIA-SAI: MARCHIONNI, DA CRISI DANNI NON IRREPARABILI
(AGI) – Torino, 30 set. – Secondo l’amministratore delegato di Fondiaria-Sai, Fausto Marchionni, “la crisi sta chiaramente arrivando in Europa. L’America – ha detto- l’ha anticipata o forse creata. Non poteva non arrivare in Italia. Ma io nonostante tutto sono ottimista”.
Il suo ottimismo e’ convidiso da altri manager italiani di analogo livello? “Non ho sentito pessimismi tali da pensare di mettere addirittura in crisi l’azienda o il proprio business. Ovviamente in Italia. Certo tutti sono preoccupati, il problema e’ serio. Non tanto per la situazione attuale che io credo si fermera’, ma per il futuro”. Perche’? “Fare qualsiasi cosa oggi e’ vincolato al fatto di creare un precedente e se poi il problema finisce di estendersi troppo a nuove situazioni ancora piu’ gravi, allora sarebbero veramente guai seri”. Dunque oggi qual e’ la reazione in Italia? “Per ora io credo che tutti stiano valutando, certamente non serenamente, certamente con preoccupazione, ma non in modo tale da mettere in discussione la sopravvivenza di aziende e business. Bisogna evitare di creare il piano inclinato”. Come si crea? “Con la sfiducia e con il panico. Prima di esser pessimisti bisogna vedere come stanno realmente le cose. Se si anticipa la visione creando un piano inclinato con la sfiducia allora diventa un problema”.(AGI)
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