LATTE OVINO: PRODUZIONE SARDA -20%; NASCE OSSERVATORIO COSTI

(AGI) – Cagliari, 30 set. – In Sardegna si profila una campagna del latte ovicaprino 2008-2009 con una produzione in netto calo, pari a circa il 20%. I crescenti costi delle materie prime per l’allevamento, fra mangimi, concimi, sementi e gasolio hanno indotto gli allevatori sardi o ad abbandonare il settore o a risparmiare sull’acquisto degli alimenti per gli animali, con il ricorso ai pascoli, alternativa che pero’ comporta un calo produttivo.

Gli aumenti dei costi di produzione (un quintale di mangime e’ passato dai 25 euro a quintale a 38 euro, con rincari di poco inferiori al 50%) hanno vanificato di fatto l’incremento del prezzo del latte spuntato nella scorsa campagna, dovuto anche al fatto che circa nove milioni di latte erano stati venduti a caseifici del Lazio attorno ai 76-77 centesimi al litro. Lo evidenzia Coldiretti Sardegna, che ha appena istituito un Osservatorio economico sui costi di produzione delle aziende agricole, come strumento di orientamento: sara’ aggiornato periodicamente sul sito www.sardegna.coldiretti.it e conterra’ dati sui costi del latte ovino e, nei prossimi mesi, anche su quelli della produzione di carni ovine, bovine, suine, cereali, dei principali prodotti ortofrutticoli, vino e olio.

Intanto, in vista dell’avvio della nuova campagna del latte ovicaprino, l’organizzazione di categoria ha rivolto un invito agli industriali per concordare il prezzo d’acquisto dagli allevatori. E a questi ultimi – circa 14.000 aziende ovine – chiede di non svendere il prodotto, considerata la scarsita’ della produzione, l’assenza di giacenze e la forte necessita’ di materia prima che avranno i titolari di caseifici. “Sappiamo che i trasformatori sardi tendono a fare cartello”, hanno ribadito il presidente di Coldiretti Sardegna, Marco Scalas, e il direttore Luca Saba, in una conferenza stampa. “Non vogliamo fare polemiche, ma solo invitarli a sedersi a un tavolo con noi per una verifica delle condizioni che hanno portato ad aumentati costi di produzione. E’ un problema strutturale del comparto, non del singolo produttore”. In caso di mancato accordo, anche quest’anno gli allevatori batteranno la pista dell’esportazione su mercati della penisola piu’ favorevoli.

Secondo l’organizzazione di categoria, il costo di produzione del latte ovino in azienda, a prescindere dal grado d’innovazione e dalla dimensione economica e produttiva del singolo, si attesta fra i 1,10 e 1,25 euro per litro, con costi riferiti alla campagna 2007-2008 e quindi passibili di ulteriori aumenti. Nei calcoli sono compresi – precisa Coldiretti – i contributi comunitari, altrimenti i costi sarebbero ancora piu’ elevati.(AGI)

Rob (Segue)