PREZZI: PANIFICATORI, COLDIRETTI NON USI DATI A SUO PIACIMENTO
(AGI) – Roma, 29 ago – ‘Credo sia arrivato il momento in cui Coldiretti debba finire di utilizzare i dati a proprio piacimento’. Il presidente della Federazione italiana panificatori, Luca Vecchiato, replica cosi’ alla nota odierna della Coldiretti riferita al prezzo del pane. ‘Con i risultati Istat di oggi – ha proseguito Vecchiato – si conferma una sostanziale stabilita’ del prezzo del pane negli ultimi 8 mesi e una diminuzione di quasi un punto percentuale rispetto all’andamento degli aumenti tendenziali di luglio. E’ percio’ sterile e inutile continuare a confondere il consumatore italiano con riferimenti sul calo del prezzo del grano: ormai chiunque e’ a conoscenza che per produrre il pane si utilizza la farina, che del grano e’ un derivato. E il prezzo della farina si mantiene ai massimi livelli ormai da diversi mesi. Viene da chiedersi – ha aggiunto il presidente della Fippa – quali altri reali motivi ci siano dietro questi continui attacchi ai panificatori italiani che, a differenza degli agricoltori, non hanno mai avuto alcun tipo di aiuto statale per mantenere sul mercato le proprie aziende. Inoltre colpisce il silenzio delle organizzazioni agricole ogniqualvolta, ormai da 10 anni, noi chiediamo di istituire dei tavoli di filiera per ottimizzare i processi produttivi. Sorprende infine – conclude Vecchiato – il dato fornito oggi dalle associazioni dei consumatori, che vede aumentare il pane del 16 per cento rispetto al mese di agosto, mentre l’Istat segnala uno stop al rialzo, passando dal 12,9 tendenziale di luglio al 12,1 di agosto’.(AGI)
Red/Ale