(SCHEDA) USA 2008: LE PAROLE CHIAVE DEL DISCORSO DI OBAMA

(AGI) – Denver, 29 ago. – Questi i passaggi chiave del discorso con cui Barack Obama ha accettato la nomination democratica alla convention di Denver.

LA NOMINATION. “Al presidente Dean e al mio grande amico Dick Durbin, a tutti i cittadini di questa grande nazione, con profonda gratitudine e grande umilta’ accetto la vostra nomination alla presidenza degli Stati Uniti”.

FUTURO. “La nazione e’ in guerra, la nostra economia e’ in crisi, e gli americani sono minacciati ancora una volta”.

“Non sono il tipico candidato per questo compito, non ho il classico pedegreee per questa funzione e non ho mai passato la mia carriera nella stanze di Washington”.

“Quello che i signor-no non capiscono e’ che questa elezione non e’ qualcosa per me, ma per tutti voi”.

JOHN MCCAIN. “Non credo che al senatore McCain non interessi quello che succede agli americani. Penso semplicemente che non lo sappia, come potrebbe altrimenti proporre centinaia di miliardi di agevolazioni fiscali per le grandi corporation e per le

compagnie petrolifere, ma nemmeno un penny in sostegno delle centinaia di milioni di americani”.

“Potrebbe mai offrire un piano scolastico che aiuti le famiglie a pagare il college, o un un piano di privatizzazione per la pensione?”.

ECONOMIA. “Diversamente da John McCain, blocchero’ le agevolazioni fiscali alle corporation oltreoceano, e iniziero’ a indirizzarle ad aziende che creino lavoro qui, in America”.

“Eliminero’ l’imposta sui redditi da capitali delle piccole societa’, per creare alti stipendi e i lavori ad alta tecnologia di domani”.

“Tagliero’ le tasse al 95% delle famiglie che lavorano. In un’economia come questa, l’ultima cosa che dobbiamo fare e’ aumentare la tassazione alla classe media”.

ENERGIA.

“Per il bene della nostra economia, della nostra sicurezza e del futuro del nostro paese, da presidente voglio raggiungere un chiaro obiettivo: in dieci anni noi porremo fine alla dipendenza del petrolio del Medio Oriente”.

“Come presidente, sfruttero’ le nostre riserve di gas naturale, investiremo in tecnologie di carbone pulito e renderemo sicuro il nucleare”.

“Investiro’ 150 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni in energie rinnovabili, vento, sole e nell’ultima generazione di biocarburanti”. (AGI)

Red/Uba (Segue)