CONTROESODO: STRESS E AGGRESSIVITA’ PER CHI RIENTRA IN AUTO
(AGI) – Roma, 29 ago. – Il rientro in citta’? Un vero dramma per milioni di vacanzieri. Stress, stanchezza e aggressivita’ attendono i circa 25 milioni di italiani che, giunti al termine delle ferie, faranno ritorno in citta’. E’ quanto emerge da uno studio di Federsalus, l’associazione che riunisce le principali aziende italiane di prodotti salutistici. Code chilometriche, ingorghi, la macchina carica di bagagli e il caldo sono le cause principali dello stress, cui si aggiungono, pero’, anche gli errori degli automobilisti, spesso impreparati sia fisicamente che psicologicamente. Secondo Federsalus gli automobilisti affrontano il viaggio troppo stanchi (59%), senza considerare gli effetti dovuti all’essere rimasti al sole fino all’ultimo secondo prima del viaggio (63%), o dell’essersi rimpinzati di cibo prima di mettersi alla guida (37%). E anche in viaggio non applicano i piu’ basilari accorgimenti, come controllare che il mezzo sia in perfetta efficienza, ma anche cose apparentemente banali, come regolare in modo corretto la temperatura all’interno dell’abitacolo. Con il rischio di trovarsi coinvolti in incidenti, dovuti a stanchezza, scarsa concentrazione o eccessiva aggressivita’ alla guida. In ogni caso, dice il 21% degli intervistati, si rischia di trasformare il viaggio di ritorno in un vero incubo, per se’ e per chi viaggia con noi, con rischi di litigi e discussioni anche accese. Gli effetti, per il 19%, rischiano di farsi sentire ben oltre il viaggio, con malori e indisposizioni che possono trascinarsi per giorni e giorni. (AGI)
Red/Est