PECHINO2008: IL TELECONTROLLO DI 3500 BUS PARLA … BOLOGNESE

(AGI) – Bologna, 31 lug. – La flotta di bus che colleghera’ i punti principali delle olimpiadi di Pechino – 3500 mezzi in totale, gestiti da una joint-venture temporanea creata dalle dodici aziende di trasporto pubblico locale – avra’ un sistema di telecontrollo creato da ingegneri e tecnici dell’Atc di Bologna. L’accordo, siglato l’inverno scorso, ha visto da parte di Atc la cessione della licenza d’uso e le personalizzazioni di un applicativo software per la completa gestione di una centrale operativa dedicata al monitoraggio di una flotta di bus che puo’ comprendere fino a 5.000 veicoli.

Il software di gestione del sistema di telecontrollo – creato e via via evoluto negli anni da Atc – era gia’ stato ceduto in passato ad altre realta’ italiane del settore (Parma nel 1999, Verona nel 2004, Venezia nel 2007) e, nel 2005, proprio ad una delle dodici bus companies operanti a Pechino, che ha testato il sistema aprendo cosi’ la via all’esperienza olimpica cinese. Il sistema e’ stato ovviamente adattato alla realta’ locale: oltre alla trasformazione nei caratteri ideografici propri della scrittura cinese, nei pannelli informativi a messaggio variabile posti alle principali fermate che collegheranno villaggio olimpico, aeroporto, impianti sportivi, non sara’ indicata – come e’ stato esplicitamente richiesto – la previsione d’arrivo del bus in minuti o secondi di attesa, ma la distanza in tempo reale del veicolo in metri.

L’azienda bolognese e’ stata tra le prime in Italia a dotarsi di strumenti di telecontrollo ed attualmente ha in corso – per un investimento di 4,7 milioni di euro – l’estensione e l’aggiornamento tecnologico del sistema di monitoraggio dell’intera flotta di bus in duplice operabilita’ (sistema radio digitale Tetra e Gsm/Gprs). (AGI)

Ari