PRECARI: EPIFANI, E’ STATA FATTA AZIONE DI LOBBY

(AGI) – Roma, 28 lug. – “E’ evidentemente un’azione di lobby che pero’ e’ un segno della riduzione dei diritti delle persone”. E’ quanto ha affermato il leader della Cgil Guglielmo Epifani, riguardo alla norma ‘anti-precari’ contenuta nella manovra, a margine del convegno ‘ A 100 anni dalla nascita di Salvador Allende’, che si e’ tenuto stamattina al Cnel. Per Epifani questa norma non va bene e “credo che maggioranza e governo che ora si rimbalzano le responsabilita’ possano ritirare questo provvedimento”. Per il segretario generale della Cgil, “non ha senso che le responsabilita’ delle imprese vengano fatte pagare ai giovani e ai precari”. Inoltre il sindacalista parla di una “stranezza” riguardo al fatto che “una norma di carattere generale sia utilizzata per una situazione di carattere particolare. Una situazione che sanerebbe i problemi gia’ insorti ed entrerebbe nell’ambito di processi gia’ aperti”.

Riguardo al mercato del lavoro, per Epifani il governo sta facendo “quello che Sacconi chiama un lavoro chirurgico”. “Il governo – ha spiegato – non affronta di petto lo scontro con il sindacato, come ha fatto la volta scorsa sull’articolo 18, ma cerca di aggirare il tema”. Secondo il leader del sindacato quando si fanno tante iniziative di questo genere e’ “piu’ facile far cadere il palazzo dei diritti delle persone”. Per questo i sindacati hanno protestato e per questo c’e’ stata una reazione dell’opinione pubblica. Nel caso in cui la maggioranza andra’ avanti con questa norma per Epifani intanto “ci sara’ la possibilita’ di ricorrere al giudice per far verificare l’incostituzionalita’ del decreto e reagire a questa e alle altre manomissioni dell’accordo del 23 luglio”. Epifani infatti ricorda che il contratto a tempo determinato e’ stato regolato da un accordo con le parti sociali: “Il governo spiega interferisce in uno spazio di autonomia e nel lavoro tra le parti sociali. Questo non e’ un buon segno. Un governo che non rispetta quello che le parti hanno concordato, e’ un governo che interviene pesantemente”. (AGI)

Ila/Glc