TROPPO BASSA PER LAVORARE,INTERVENTI CONSIGLIERE PARITA’ SARDE
(AGI) – Cagliari, 6 mag. – “Quest’ennesimo episodio discriminatorio, che si auspica sia l’ultima, va considerato la spia di un malcostume molto radicato nella societa’, per rimuovere il quale i nostri uffici sono impegnati da tempo su molteplici fronti. Come chiaramente attesta il fatto che la Sardegna sia la terza regione in Italia per numero di casi di discriminazione in ragione del sesso affrontati e risolti”. Le consigliere di parita’ regionale e provinciale di Nuoro, Luisa Marilotti e Laura Franca Lampis, intervengono sul caso della ragazza di Siniscola (Nuoro), Chiara Piredda, alta 1 metro e 40, che ha denunciato di essere stata discriminata per la statura nella sua ricerca di un lavoro come commessa in alcuni negozi della Sardegna.
La storia di Chiara era stata segnalata, tra l’altro, dalla consigliera di parita’ del Nuorese alla Direzione del lavoro, ma gli accertamenti – spiegano Lampis e Marilotti – sono stati interrotti per volonta’ dell’interessata, raggiunta nel frattempo da offerte di lavoro quando il suo e’ diventato un caso nazionale. “Per un maggior rafforzamento delle azioni, sono stati siglati di recente dalle consigliere di parita’ protocolli d’intesa con le rispettive direzioni regionale e provinciali del lavoro”, ricordano Marilotti e Lampis, “tesi a creare precise procedure per combattere atti, patti o prassi che discriminano un sesso rispetto all’altro in ambito lavorativo”.(AGI)
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