AGRITURISMO: SETTORE CRESCE IN SICILIA, 403 LE AZIENDE
(AGI) – Palermo, 23 apr. – Trecento milioni di euro sono previsti dal Piano di sviluppo rurale della Regione Siciliana per evitare lo spopolamento delle campagne. Nel dettaglio 158 milioni sono destinati alle aziende per il loro sviluppo e per la promozione, il resto e’ riservato ai servizi. I fondi serviranno al miglioramento della qualita’ della vita e alla “creazione di attrattivita’” nelle aree rurali indicate come “Zona C” e “Zona D” della Sicilia. “L’obiettivo e’ anche quello di rivalutare e utilizzare le tradizioni enogastronomiche tipiche”, ha detto Dario Cartabellotta, direttore dell’assessorato regionale all’Agricoltura nel corso del seminario organizzato da Euromed Carrefour Sicilia in collaborazione con il dipartimento Interventi infrastrutturali dello stesso assessorato nell’ambito del progetto “Come la Pac raccoglie le sfide della strategia di Lisbona”. Proprio con l’obiettivo di evitare l’abbandono delle campagne si incentiva la creazione degli agriturismom che in Sicilia sono in aumento: ventuno in piu’ rispetto al 2006, 233 in piu’ rispetto al 2001. Quell’anno erano 170 con 1.799 posti letto e 5.416 nella ristorazione, e alla fine del 2007 risutano 403 con 5.506 posti letto e 16.509 nella ristorazione. La maggior parte, ovvero 91, sono in provincia di Messina, 71 in provincia di Siracusa, 65 in provincia di Palermo, 52 nel Catanese, 41 in provincia di Ragusa, 31 nel Trapanese, 19 sia in provincia di Enna che di Agrigento, 14 nel Nisseno. La maggior concentrazione a Messina e Siracusa si lega alla peculiarita’ dei territori, vicini al mare come della montagna, secondo Domenico Carta, del dipartimento infrastrutturali dell’assessorato e responsabile per il settore agriturismo che in Sicilia e’ “soprattutto a conduzione diretta e in parte anche familiare, ed e’ di buona qualita’: a tre aziende infatti sono state conferite 4 spighe, ovvero il massimo riconoscimento”. (AGI)
Rap/Mzu