EXPORT: 146 AZIENDE SICILIANE INCONTRANO 40 OPERATORI ESTERI
(AGI) – Palermo, 31 mar. – Sono 146 le aziende siciliane che parteciperanno con 172 marchi, dal 14 al 18 aprile prossimi alla Fiera del Mediterraneo di Palermo, al quarto “Workshop internazionale” con 40 buyers esteri, organizzato ogni anno dall’Isas, l’istituto di formazione presieduto da Giuseppe Noto.
Molte le novita’ di quest’anno, come la distribuzione di un nuovissimo “manuale dell’esportatore”, la presenza della Grande distribuzione internazionale, uno spazio dedicato al vino siciliano con il supporto dell’Istituto regionale della Vite e del Vino, l’allestimento di stand delle aziende partecipanti e la visita presso le stesse ditte produttrici. L’evento di formazione-sperimentazione all’export vede quest’anno la partecipazione della Regione siciliana, delle Province regionali di Palermo e Catania e del Banco di Sicilia. La Sicilia dell’agroalimentare, del marmo, della pesca, dell’artigianato e del turismo si propone non solo ai mercati “maturi” (21 importatori dagli Usa, 2 dal Giappone, 2 dall’Australia, 1 dall’Inghilterra, 1 dalla Svezia, 1 dalla Finlandia, 1 da Malta, 1 dal Belgio, 1 dalla Polonia, 1 dalla Germania, 1 dalla Svizzera, 1 dalla Tunisia), ma anche ai Paesi “emergenti” verso i quali l’export italiano e’ cresciuto del 70% nel 2007: 1 importatore dall’Argentina, 1 dalla Cina, 1 dall’India, 1 dal Sud Africa, 2 da Singapore.
Fra i buyer figurano il famoso giornalista e docente enologo australiano Clive Hartley, lo chef di una catena di 30 ristoranti giapponesi, una assaggiatrice d’olio giapponese, un rappresentante elvetico della Grande distribuzione e il presidente della Camera di commercio italiana in Polonia, Lorenzo Di Meo. La selezione delle migliori produzioni siciliane presenta 41 etichette di olio, 37 di vino, 29 di gastronomia, 15 dolciarie, 7 ittiche, 6 casearie, 6 produttrici di liquori, 4 di caffe’, 3 di bevande analcooliche, 2 di pasta, 1 di aceto, 1 di drogherie, 13 dell’artigianato, 6 marmifere e 1 turistica.
Rappresentanti di tutte le province dell’Isola (15 di Agrigento, 8 di Caltanissetta, 25 di Catania, 7 di Enna, 6 di Messina, 39 di Palermo, 9 di Ragusa, 10 di Siracusa e 27 di Trapani), le 146 aziende partecipanti detengono 15 denominazioni Igt, 10 Doc, 11 Dop e 16 certificazioni biologiche. Di queste, 65 esportano abitualmente in Europa, 38 negli Usa, 24 in Canada, 10 in Giappone, 10 in Cina, 5 in Australia e 5 nelle due Americhe. (AGI)
Mrg